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La chiamano notte

 


Quanto può essere lungo il mantello della notte?

***

Nella vita di tutti i giorni
porto il mio danno
come il più segreto dei doni
un anello fiero
di non brillare
la pelle ustionata porto
come seta preziosa
filata nel tempo
dal buio operoso,
le mie stelle nere.
Non sperare in nessuno
che non sia sbucciato
fino al nocciolo asciutto
della memoria,
non credere alle lacrime
altrui, alla pietà sconnessa
dal faro dei fatti.
C’è uno sciame
intorno alla spaccatura,
le scintille del mantello
che corre con te,
la chiamano notte.

Chandra Livia Candiani, da La domanda della sete. 2016-2020, Einaudi, 2020

°ascoltando John Petrucci & Jordan Rudess - In the Moment - https://www.youtube.com/watch?v=yq0C_NNJGH0&feature=emb_title


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