 |
| Lawrence Ferlinghetti in Cos’è la poesia – Sfide per giovani poeti | |
Di che cosa dovrebbero parlare le poesie? Esistono argomenti
poetici e argomenti non poetici? Basta riempire una dozzina di righe con fiori
primaverili, malinconie struggenti e lune piene per fare una poesia? Mentre
spazzatura e cose sgradevoli non possono portare un testo a essere
definito poetico? Leggendo questo testo di William Carlos Williams (proposto da
Donatella Bisutti in La poesia salva la vita, Mondadori, 1992, p. 7) si può
tranquillamente dire che non è così: anche cose brutte, sporche e cattive
possono essere i tasselli di una poesia:
Tra Muri
dell’ospedale
l’ala
posteriore
dove nulla
crescerà
giacciono
scorie
tra cui
splendono i rotti
cocci d’una
verde
bottiglia
Tutto (il bello, il brutto, l’allegro, il triste, l’utile,
l’inutile ecc.) in realtà può diventare argomento di una poesia: l’importante è
come una cosa viene dapprima vista e poi raccontata dal poeta. Se il poeta sarà
capace di guardare e dipingere in modo diverso, particolare e meravigliato
quell’oggetto del suo scrivere, allora anche il lettore potrà percepire quella
meraviglia o quel pensiero differente… e
poesia poterebbe essere.
Di Pablo Neruda esiste per esempio un’Ode ai calzini (riportata da Alfonso Berardinelli e Hans
Magnus Enzensberger in Che noia la poesia. Pronto soccorso per lettori
stressati, Einaudi, 2006, p. 80)
[…] due calzini morbidi come lepri.
C’infilai dentro i piedi
come in due guaine
tessute con il filo del
crepuscolo e vello di pecora […]
L’oggetto di una poesia può essere ogni cosa purché
vista in modo nuovo: «La poesia
è come un paio di occhiali da infilare con attenzione per vedere, della
realtà, quello che di solito non vediamo. A questo riguardo siamo tutti un po’
miopi» afferma sempre Donatella Bisutti in La poesia salva la vita. Quindi,
come commenta anche lo stesso Berardinelli: «Nessuno può fare prescrizioni alla
lirica; è forse la forma di espressione umana più libera che esista».
Perché il poeta…
è maestro d’ontologia
che interroga costantemente la
realtà
e la reinventa
Lawrence Ferlinghetti in Cos’è
la poesia – Sfide per giovani poeti