1 luglio 2026

Come in una grande piscina

 

Ci muoviamo tutti nello stesso elemento trattenendo il respiro. A volte attraversiamo una vulnerabilità comune. Poi ritorniamo distanti.

*** 

 

Tutto il bene e tutto il male
che ci siamo fatti,
con atti di pura volontà, senza muoverci dal posto.
Scorrendo semplicemente l’uno verso l’altro
come nell’ora di nuoto, con la testa sott’acqua
e una paura leggera del prossimo respiro.
Mentre la mente è vuota
e passano sul fondo le linee blu di posizione
Così come vuoi chiamarle le nostre vicende?
Mentre sediamo sui bordi, a riposo,
e fissiamo le gambe ancora immerse
tutto ondeggia ancora nella pulsazione,
oltre i vetri, le case formate di cloro
e vapore. Vengono domande profondissime
e guarderemmo volentieri il cielo.
Improvvisamente così vicini
quando ne siamo stati capaci:
veri amici, compagni, amanti, figli, genitori biologici,
genitori affettivi, senza scandalo, per dono.
Perfetti sconosciuti.
Poi nel nostro sistema relativo
ritorniamo distanti, nel silenzio.
Guarda, diremo, indicando più in alto
le onde gravitazionali.
E tutto si piegherà ancora una volta
alla bellezza.

 

Matteo Ferretti (Correggio, 1979), da Tutto brucia e annuncia, Edizioni Casagrande, 2019

 

♫ God Is An Astronaut - A Deafening Distance -  https://www.youtube.com/watch?v=pPdxhg9DeUs

30 giugno 2026

Domanda di riserva?

 

 


Quali sono le domande che preferiresti non ti venissero più poste?

***

Cari saluti

 

non chiedermi anche tu e dove vai
in vacanza?
, chiedimi le paure mie
più grandi – sarai così gentile
da non darmi della stupida? – chiedi
dove pianto le parole mai dette
o su quale pianeta mi nascondo
talvolta. Puoi chiedere se come te
aspetto qualcosa che non conosco
ma non chiedermi dove vai in vacanza?
o TANTI CARI SALUTI – ti ricordi
quelle vecchie cartoline svogliate? –
mi toccherà inviarti come risposta

 

Irene Marchi, da Dimmi come stai, Cicorivolta Editore, 2022

 

♫Sufjan Stevens - Redford (for Yia-Yia and Pappou) - https://www.youtube.com/watch?v=IUlIvXCj7tA

29 giugno 2026

E ti senti a casa

 


All'epoca dei miei undici o dodici anni, si giocava a fare m'ama-non m'ama con le povere pratoline innocenti (che probabilmente avrebbero preferito avere qualche petalo in meno); oggi ci sono i like (e i mancati like), ma in entrambi i casi, mi pare che il margine d'errore in questa misurazione d’interesse sia piuttosto alto. La pratolina, invece, continua a innamorare (e senza bisogno di conferme) con la sua semplice e familiare bellezza.

***


Eccetto per il Cielo, è nullità.
Eccetto per gli Angeli - sola.
Eccetto per qualche Ape vagabonda
Un fiore sbocciato inutilmente.

Eccetto per i venti - provinciale.
Eccetto per le Farfalle
Ignorata come una goccia di rugiada
Che giace sul Terreno.

Una minuscola Massaia in mezzo all'erba,
Eppure strappatela dal Prato
E qualcuno avrà perso il volto
Che rendeva l'Esistenza - Familiare!

*

Except to Heaven, she is nought. 

Except for Angels - lone.

Except to some wide-wandering Bee

A flower superfluous blown.

 

Except for winds - provincial.

Except by Butterflies

Unnoticed as a single dew

That on the Acre lies.

 

The smallest Housewife in the grass,

Yet take her from the Lawn

And somebody has lost the face

That made Existence - Home! 

 

F173 (1860) / J154 (1860)

Emily Dickinson (Amherst, 1830-1886), da Emily Dickinson - The Complete Poems -Tutte le poesie, traduzione di Giuseppe Jerolli

 

♫Karine Polwart  - Follow the Heron - https://www.youtube.com/watch?v=-6zAg9IIgKo