30 marzo 2026

Ti serve una gomma?


 (Che cosa cancellerai?)

*** 

 

Ti serve una gomma?

 

non nascondo più

i capelli bianchi ー ho l’età che ho  

sotto strati di obbedienza

accetto il tempo

                 che mi ha percorso

cancello piuttosto certi aggettivi autoinflitti

qualche ricordo distorto

e un colpo di spugna netto

su ogni nuova compiacenza

 

©i.m.'26 

 

♫ PJ Harvey - The River - https://www.youtube.com/watch?v=Vk4puPmg_Mk

29 marzo 2026

Parolacce

 

C'è una parola che proprio non sopporti più (perché troppo utilizzata, troppo ‘di moda’)? Personalmente io abolirei la parola di cui parlo qui, il poeta invece ne suggerisce un’altra:

 

Amava molto certi aggettivi

come finítimo, rocambolesco,

paradisíaco e periglioso

e per ignoranza

li impiegava qua e là

così, a sproposito.

Però – guarda un po’ – grazie a lui

prendeva allora il mondo

colori impreveduti

favolosi.

E mai l’abbiamo

sentito dire

esperienziale.

 

Tiziano Rossi, da Il brusío, Einaudi, 2025 

 

♫ Giorgio Gaber – Il conformista - https://www.youtube.com/watch?v=ilbMz7n3z88

28 marzo 2026

L'inutilità necessaria del poeta


(Istruzioni per non usare un poeta)

*** 

 

Poeta

 

Un poeta non andrebbe masticato.

La gente non dovrebbe sedersi su un poeta.

Non puoi spogliare un poeta.

Un poeta è probabilmente non combustibile.

Un poeta non andrebbe usato per colpire qualcosa.

Un poeta probabilmente non è cibo per animali.

Un poeta non va probabilmente usato nella cucina orientale.

Un poeta probabilmente non è croccante.

Un poeta non andrebbe usato per parlare agli altri.

Un poeta probabilmente non tuba.

Un poeta non dà protezione.

 

Carol Ann Duffy, da La giovane più vecchia del mondo, Einaudi Ragazzi, 2000, traduzione di Giulia Campanella

 

♫The Beatles – I am The Walrus - https://www.youtube.com/watch?v=Ws5klxbI87I

27 marzo 2026

Quante storie…

 


… in cui è protagonista il denaro (o il vuoto)

*** 

questo è Il gatto con gli stivali, questa è la pace di Barcellona
fra Carlo V e Clemente VII, è la locomotiva, è il pesco
fiorito, è il cavalluccio marino:
ma se volti pagina, Alessandro,
ci vedi il denaro:

questi sono i satelliti di Giove, questa è l’autostrada
del Sole, è la lavagna quadrettata, è il primo volume dei Poetae
Latini Aevi Carolini, sono le scarpe, sono le bugie, è la scuola di Atene, è il burro,
è una cartolina che mi è arrivata oggi dalla Finlandia, è il muscolo massetere, è il parto:
ma se volti foglio, Alessandro, ci vedi
il denaro:

e questo è il denaro,
e questi sono i generali con le loro mitragliatrici, e sono i cimiteri
con le loro tombe, e sono le casse di risparmio
con le loro cassette di sicurezza,
e sono i libri di storia con le loro storie:
ma se volti il foglio, Alessandro, non ci vedi niente.


Edoardo Sanguineti (Genova, 1930–2010), da Purgatorio de l’Inferno, in Triperuno, Feltrinelli, 1964

♫Laurie Anderson – O Superman - https://www.youtube.com/watch?v=Vkfpi2H8tOE