6 aprile 2026

Campi semantici

 

 Se fossimo alle elementari:

 

I campi semantici della vergogna

 

ti ricordi a scuola

- forse terza elementare -

due colonne di parole da unire con i colori

dai riproviamoci, vediamo un po’…

 

Pasqua                                           solo-per-il-petrolio

guerra                                            azzerato

civili-bombardati                       "stessero-a-casa-loro"

naufragi-di-migranti                 da-pazzi-criminali

diritto-internazionale               più-ipocrita-che-mai

                                                   

©i.m.2026 

 

🎜The Cranberries  - Zombie - https://www.youtube.com/watch?v=6Ejga4kJUts 

 

4 aprile 2026

Ogni persona che incontri…

Hai presente quella famosa frase: “Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla: sii gentile, sempre”?... bella l’idea di scriverla un po’ dovunque.

 ***

Ma tu che ne sai?

Non sei nella mia testa.

Per fortuna, eh…

 

Haiku tratto da Chiara Lorenzoni, Pino Pace, Poesie per gente che va di fretta, Marcos Y Marcos, 2022

 

♪♪♪ Pink Floyd – Brain Damage -https://www.youtube.com/watch?v=QFdkM40KOhE

3 aprile 2026

Suggerimento (poetico)

 

(Comprendere senza analizzare)

*** 

Un pensatore giapponese, il maestro Dogen, saggio, religioso e filosofo, afferma che l'intero universo è il pensiero dei fiori. Una parola come questa non possiamo spingerla più in là perché si romperebbe. È come un legno talmente fine che, se si cercasse di assottigliarlo un po’ di più, si spezzerebbe il suo filamento e si romperebbe. È forse questa d’altra parte la virtù della poesia, tendere il linguaggio al suo massimo. Ma c’è un momento in cui ciascuno è obbligato a comprendere in un altro modo rispetto alla comprensione analitica. Occorre forse comprendere con la nuca, o con gli occhi, o con il bambino che eravamo. Soprattutto non comprendere con l’adulto che pensiamo di dover essere.

Mi sembra che la poesia sia come una spiegazione, ma che non spieghi niente. (…) La poesia entra nel mondo come in una casa amica, rivela l’oggetto, lo porta a rivelarsi, non lo forza.

 

Christian Bobin, da Abitare poeticamente il mondo - Le plâtrier siffleur, AnimaMundi Edizioni, 2018, traduzone di Norina Sottocornola

♫René Aubry – Steppe - https://www.youtube.com/watch?v=1ej9yhftkOM

2 aprile 2026

No e ancora NO!

(N O   k i n g s)

*** 

Tre

 

Ho visto un re minuscolo

al lato della strada,

portava una corona

e un manto d’ermellino,

pomposo, piccolino,

grassoccio come un rospo.

In ginocchio! Mi strilla, Giù, davanti al re!

Certo che no, faccio io,

nulla del genere davanti a te.

 

Ho visto una gigantessa,

alta quanto un albero.

Sarai la mia bambola, tuona quella,

un giocattolo per me!

Dentro la scatola! Strilla, schiacciati!

Le fisso l’occhio vacuo e pazzo

poi fuggo a razzo.

Contaci

 

Mi imbatto in un ragazzo invisibile – ahi!

in fondo al campo.

Dammi un pezzo di cioccolato

dice una voce.

Che dici? Dico io.

Ti prego.

Glielo do

e lo guardo, sospeso a mezz’aria

piano piano svanire nel vuoto.

 

Queste sono tre delle persone

che ho incontrato ieri.

 

Carol Ann Duffy, da La giovane più vecchia del mondo, Einaudi Ragazzi, 2000, traduzione di Giulia Campanella

 

♫Woody Guthrie – All You Fascists Bound to Lose - https://www.youtube.com/watch?v=VwcKwGS7OSQ&t=4s