carattere forte
a mani nude strappo l’edera
tenace ̶ lei inventa nuovi sentieri
di vita e non si arrende ̶
trionfo: libero il ciliegio
dall’esuberanza rampicante
ma ho le dita solcate
a sangue dal suo carattere
così imparo che si può perdere
lasciando comunque un segno
Irene Marchi, da Un po’ in disordine, Cicorivolta Editore, 2025
Dustin O'Halloran — We Move Lightly - https://www.youtube.com/watch?v=gAWCuPG94dA
La poesia non si mangia (ma può diventare indispensabile) - Blog di poesia
Blog di poesia e poesie a cura di Irene Marchi
2 settembre 2026
Lasciare un segno
1 settembre 2026
Evasioni
(Qual è la canzone che potrebbe farti uscire da una prigione?)
***
Ma davvero per uscire di prigione
bisogna conoscere il legno della porta,
la lega delle sbarre, stabilire l'esatta
gradazione del colore?
A diventare così grandi esperti,
si corre il rischio che poi ci si affezioni.
Se vuoi uscire davvero di prigione,
esci subito, magari con la voce,
diventa una canzone.
Patrizia Cavalli (Todi, 1947-2022), da Poesie 1974-1992, Einaudi, 1992
♫♫God Is An Astronaut - From Dust to the Beyond - https://www.youtube.com/watch?v=8gq72c_rUyo
30 agosto 2026
Nella vita precedente...
… chissà che animale siamo stati
(P.S.: ma se, come in questa poesia, siamo stati anche noi rane felici, di sicuro non ci siamo fatti bollire a fuoco lento)
***
Saltando Da Jacob A Wilhelm Grimm
Tutti i passi hanno la forma del passato;
di un passato senza bocca per baciare la sponda
dell'altra esistenza bella che mai si è avuto,
nonostante le gioie del cuore infiammato.
Juan Eduardo Cirlot
Ricordo quel profumo
di quando ero solo una rana
dello stagno.
Uno strumento in più, e trascurabile,
dell'orchestra di anfibi che cantava alla notte.
Una pozza, lo so, più che uno stagno,
ma dopotutto era la nostra casa,
un palazzo di giunchi,
umido focolare, senza sforzo
reso vivibile solamente con il canto,
con nient'altro che con salti e con fango.
Mai mancaron le mosche,
e che piacere guardare i girini
affacciarsi difilato alla vita.
Arrivarono poi le principesse,
con le risa giocose, con le sfere dorate,
che smarrivano solo perché io le trovassi.
A furia di baciarmi e di baciarle
smisi di essere quella rana
e lo stagno iniziò a essere un problema.
Ora giro vestito e scrivo versi,
nello stagno hanno fatto una piscina
ed è tutto pulito.
Saluto con rispetto,
faccio l'amore faccia a faccia,
ed è possibile che un giorno
qualcuno pensi che servo a qualcosa.
Non è male,
ma son stato più felice da rana.
Enrique Gracia Trinidad (Madrid, 1950), da Restos de Almanaque, 1994, traduzione di Gloria Bazzocchi, da Fili d’aquilone n.9, gennaio/marzo 2008
♫♫The Frog Chorus & Paul McCartney - We All Stand Together
26 agosto 2026
P di preservare
(Come preservare il poco che rimane?)
***
Quello che si può fare
è preservare i luoghi inaccessibili. Costoni
impervi striati di ghiaccio,
rive non accostabili, gole.
Tracce di vita animale che ci sfugge.
Proteggere il silenzio con parole
minime, rispettose, memorabili.
Fabio Pusterla, da Corpo stellare, Marcos Y Marcos, 2019
♫♬♫Tool – Parabola - https://www.youtube.com/watch?v=lKCKn58rTbw



