6 giugno 2026

Oltre l’abitudine

 


(Poesia da aggiungere a quel quinto di cui parlavo qui: poco o tanto?)

***

Per Julia al supermercato

 

Donna strana, bella e distante,

che spingi un carrello lungo un viale di lattine,

un bambino al seguito, la lista della spesa in mano,

 

quanto adoro la curva della tua vita,

l’ondulare del tuo corpo, la pausa, il tuo voltarti

e chinarti sul fianco come una canna.


Lasciami riempire  il tuo carrello di pane fresco

e colmarti le braccia di carciofi e vino,

lasciami spiegare che pensarti altrove


ma trovarti qui ha stracciato il velo

con cui l’abitudine mi offusca gli occhi

e dalla crepa esplodi, come la prima volta,


tu, donna con le labbra morbide, i fianchi caldi

e la sciarpa rossa che respiri, parli, ti affretti e ridi.

 

Chris Mann (Port Elizabeth, Sud Africa, 1948-2021),  da Rudiments of grace, traduzione di Marina Brancaccio e Rossella Pedone, in "Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica", vol. 26, 2024

 

♫ The Cure - Lovesong - https://www.youtube.com/watch?v=kplT6ftFokA

Senza prefazione


(Sappiamo ascoltare veramente gli altri - o anche noi stessi - senza preconcetti... senza badare alle 'prefazioni'?)

***

 

senza prefazione

 

 

sempre c’è qualcosa

che di noi viene detto prima

l’idea precostruita da discorsi

                            riportati

le impressioni scivolate

da soprabiti e colori

sempre c’è qualcosa che precede

i nostri passi, ombra lunga

di un sole fisso dietro a noi

 

potessimo parlare

senza nessuna prefazione

soltanto leggimi negli occhi

o tra le righe ascoltami

 

Irene Marchi, da Un po' in disordine, Cicorivolta Editore, 2025

 

♫Sting – Nothing ‘Bout Me - https://www.youtube.com/watch?v=6ih6fNI72Sw

 

5 giugno 2026

Caro Mondo…


(Caro Mondo... stiamo facendo un disastro, devi aiutarti da solo)

*** 

 

Il mondo

 

A volte sei bello. Un vestito cosmico.
Un guardaroba celestiale di paesaggi.
Del tuo corpo si occupano gli eruditi.
Gli studiosi degli elementi.

Qualcuno prevede sempre la tua fine.
Non hai parenti stretti. A chi
lascerai tutto questo? Pianeti ficcanaso
forse ne avrebbero voglia.

Sei eterno? L’odore
della stagione morta lo nega.
La menzogna a volte ha ragione.

Ce la farò senza di te.
In fondo non mi hai promesso nulla.

Non so nemmeno
se è la storia che ha creato noi
o se noi abbiamo creato la storia.
Se siamo solo l’eco
di un cuore altrui.

 

Ewa Lipska (Cracovia, 1945), da Il lettore di impronte digitali, Donzelli, 2017, traduzione di Marina Ciccarini

 

♫♫ Olafur Arnalds - 3055 - (Eulogy For Evolution)https://www.youtube.com/watch?v=8Xh_-OMzGnQ&t=11s

3 giugno 2026

Rifugi

Dimmi, dov’è che ti nascondi quando non ci sei?

***

Qualche volta io
non ci sono e sono
tutta l’aria, sono
pulviscolo atmosferico
e vibro d’altri
di loro gesti e fiati.
Qualche volta io
sono lombrico e patata
sto a cuccia sottoterra
e germino e faccio
pausa, è come perdere
le foglie per stare
con la vita principale,
allora mi raccolgono
fanno collezione di me
gli oggetti a primavera.

 

Chandra Livia Candiani, da La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore, Einaudi, 2014

 

♫🎝 Pink Floyd – Grantchester Meadows - https://www.youtube.com/watch?v=GH0FUJ7PKzM