9 marzo 2026

Scrivere (ancora). Perché?

 

 

Se ho scritto è per pensiero
perché ero in pensiero per la vita
per gli esseri felici
stretti nell’ombra della sera
per la sera che di colpo crollava sulle nuche.

Scrivevo per la pietà del buio
per ogni creatura che indietreggia
con la schiena premuta a una ringhiera
per l’attesa marina – senza grido – infinita.

Scrivi, dico a me stessa
e scrivo io per avanzare più sola nell’enigma
perché gli occhi mi allarmano
e mio è il silenzio dei passi, mia la luce deserta
– da brughiera –
sulla terra del viale.

Scrivi perché nulla è difeso e la parola bosco
trema più fragile del bosco, senza rami né uccelli
perché solo il coraggio può scavare
in alto la pazienza
fino a togliere peso
al peso nero del prato.

Antonella Anedda, da Notti di pace occidentale, Donzelli, 1999

 

♫Bert jansch – Alice’s Wonderland - https://www.youtube.com/watch?v=Q7VUs76rCLM&t=1s

8 marzo 2026

Un po' di luce

 

La luce è donna

 

 Io so che la luce è donna

come la foto incorniciata di mia madre

che scende sulla memoria del buio

e il mondo incrina.

Dal sanguinante varco della terra

la pace, come piccole mani d'infanzia,

nuda sorride

e la donna

è l'alba del mattino che verrà

il mezzogiorno verso la libertà

 

Bita Malakuti (Iran, 1973), da Dovrò prepararmi a fiorire - Poetesse iraniane dal Novecento ad oggi, AnimaMundi Edizioni, 2025, traduzione di Faezeh Mardani e Francesco Occhetto 

♪♪♪ Yasmin Williams - After the Storm -https://www.youtube.com/watch?v=hCGAEXbi_Mw

7 marzo 2026

"Mirtilli che danzano"


Immaginare il caos (il caos disperato che pervade il mondo in questo nostro tempo), immaginarlo come fosse solo un'insieme di mirtilli che danzano (così suggerisce questa poesia)… beh, lo trovo davvero difficile, però pensaci: se tutti dichiarassimo pace all’ultima persona che abbiamo insultato (più o meno pesantemente), tutti, senza eccezioni, adesso, in una catena ad effetto domino… che cosa succederebbe?

*** 

Dichiara pace

Dichiara pace con il tuo respiro.
Inspira uomini d’arme e d’attrito, espira edifici interi e stormi di merli dalle ali rosse.
Inspira terroristi ed espira bambini che dormono e campi appena falciati.
Inspira confusione ed espira alberi di acero.
Inspira quanto è caduto ed espira amicizie di tutta una vita ancora intatte.
Dichiara pace con il tuo ascolto: quando senti sirene, prega ad alta voce.
Ricorda quali sono i tuoi strumenti: semi di fiori, spilli da vestiti, fiumi puliti.
Prepara una minestra.
Fai musica, impara come si dice grazie in tre lingue diverse.
Impara a fare la maglia, e fai un cappello.
Pensa al caos come mirtilli che danzano,
immagina il dolore come l’espirazione della bellezza o il gesto del pesce.
Nuota per andare dall’altra parte.
Dichiara pace.
Il mondo non è mai apparso così nuovo e prezioso.
Bevi una tazza di tè e rallegrati.
Agisci come se l’armistizio fosse già arrivato.
Non aspettare un altro minuto.

Judith Hill (scritta poco dopo l’11 settembre 2001), da https://coloradopoetscenter.org/poets/hill_judyth/: molto spesso questo testo viene erroneamente attribuito a Mary Oliver)

♫ The Allman Brothers Band - Little Marthahttps://www.youtube.com/watch?v=_qM6My54_C4