5 febbraio 2026

Un posto un po' pericoloso

 


II

Non ho paura del mio cuore.
Non ho paura di ciò che accade
nei luoghi dove si appaltano le ombre.
Non ho paura – vieni, entra
e guarda ovunque.
Non ho paura – cos’è quello?

Un posto pericoloso su cui passeggiare – il cuore.
Soprattutto – il proprio.

Mary Carolyn Davies (1888 -? [di lei non si seppe più nulla]), in  Alba Donati, Ragazze che scrivono poesie, Einaudi, 2025, p.113

 

♪♫ ascoltando Pierre Bensusan - Wu Wei - https://www.youtube.com/watch?v=b23L99oBt_Q

3 febbraio 2026

Domande

 

 

... alla finestra

 

II

Finestra strana, tu mi proponi l’attesa;
si muove appena la tua tenda grigia.
Mi arrendo o mi difendo dal tuo invito?
Io non lo so, finestra. Chi dovrei aspettare?

 

Non sono io puro, con questa vita in ascolto,
col cuore colmo di un’assoluta assenza?
E questa strada che mi oltrepassa e il dubbio
che il dono trabocchi, in cui si fermi il sogno?

 

Rainer Maria Rilke, da Finestre (Les Fenêtres), 1927, traduzione di Lucetta Frisa

 

♪♩♪ ascoltando George Harrison – Be Here Now -  https://www.youtube.com/watch?v=oSYmD6kHdKo

1 febbraio 2026

Fermati un attimo

 

A che punto sei con la ristrutturazione della tua  leggerezza?

*** 

 

Solo due minuti

Posa i tuoi pensieri saggi
– posali in un angolo lontanissimo dalla Terra –
vesti il tavolo di leggeri fogli colorati
accendi le note che ti ballano nel sangue
– ci sarà un passo di danza per ogni tuo dolore 

 ridi per ogni errore su cui hai già pianto troppo.
Posa tutti  i tuoi pensieri saggi, poi  ti riprenderanno,
ma tu posali,
                 almeno per il tempo di un caffè.

 

 Irene Marchi, da La parte in ombra, 2018, Edizioni Ensemble

 

♫ ascoltando Francesco De Gregori-  Canta canta - https://www.youtube.com/watch?v=5tPRxN6gnyM

31 gennaio 2026

Trattenendo il respiro

 

Trattenendo il respiro per non perdere l'equilibrio su questo filo sospeso 

 

tra cielo___________________________ e terra

 

***

 

Dopo tre giorni di piogge sottili

è più forte l'odore delle querce

quando ci si passa sotto

e si scontra con quello agro della terra

che non conosce altro modo per manifestarsi

a noi che siamo in mezzo

e pur senza volere

partecipiamo di entrambi

e respiriamo questo gioco di alti e bassi

senza la grazia di una comprensione vera

di quanto ci sostenga o ci sovrasti.

Così nell'incertezza tratteniamo il respiro

acceleriamo il passo

e cerchiamo un rifugio tra l'asfalto e il cielo.

 

Stefano Dal Bianco, da Paradiso, Garzanti, 2024

 

♫🎝ascoltando  Bert Jansch - Running From Home - https://www.youtube.com/watch?v=M3mGV5pDDsM