18 marzo 2026

Una speranza?

“… poesia pura/ ce la faremo” 

***

 

1
non aspettiamoci altro
tumulto e implosione
avevamo fatto di tutto ma
la moltitudine ci arrese
io contemplo il suo avido
disfacimento le sue imprevedibili
instabili contorsioni
l’ombra del nulla sfarfalla
smascherata su screpolati
orizzonti per inutili imprese
lì dove mancano illimitate
sorgenti sognati sonori
solstizi pulsanti esplorazioni
o sorprendenti illusioni

(…)

10
le mani addosso
bruciando vivi
albe galleggiano
voci fumanti
appeso al ramo
basta scappare
sui vetri rotti
arrotolati attimi
labili inghiottono
febbrili sublimazioni
la stella implode
dopo il collasso
poesia pura
ce la faremo

Nanni Balestrini (Milano 1935 - Roma 2019), tratto da Le radiazioni del corpo nero, il suo ultimo poemetto

 

♫ ♫ Jóhann Jóhannsson & Víkingur Ólafsson – Flight From The City -https://www.youtube.com/watch?v=S8mKFjxN0Ls

16 marzo 2026

Un attimo alla volta

 


 

Una piccola cosa

alla volta concentrarsi

sull’istante

presente sul gesto

di adesso

infilarsi la maglia

prendere la chiave sorvegliare

il passo

spostare la briciola

col movimento

lento della mano

rassettare il cuscino

guardare nello specchio una ruga

nuova studiarla da vicino

con interesse scientifico

spolverare

la scrivania col lembo della giacca

sollevare il bicchiere

d’acqua

e bere – che atto miracoloso –

non pensare

al fra poco dopodomani

certe volte si è solo

capaci

di portare il peso

dell’attimo

un’ora è fuori

misura un giorno

è un gigante distratto

che ti siede sulle spalle

 

Cristina Bellemo, da Bambina senza alleati, AnimaMundi Edizioni, 2024

 

♫ John Renbourn – The Hermit - https://www.youtube.com/watch?v=s1TMTpkARxI

15 marzo 2026

Come un “libro-magia”

 

Questa definizione di rosa, data da Rilke, è semplicemente… magica

*** 


II

Ti vedo, rosa, libro socchiuso

contiene tante pagine

di felicità perfetta

che non si leggeranno mai. Libro-magia,

 

s’apre al vento e può essere letto

gli occhi chiusi…

le cui farfalle escono confuse

d’aver avuto le stesse idee.

 *

II
 
Je te vois, rose, livre entrebâillé,
qui contient tant de pages
de bonheur détaillé
qu’on ne lira jamais. Livre-mage,
 
qui s’ouvre au vent et qui peut être lu
les yeux fermés…,
dont les papillons sortent confus
d’avoir eu les mêmes idées.

 
 
Rainer Maria Rilke, da Verzieri. Le poesie francesi, Biblioteca dei Leoni, 2018, traduzione di Pierangela Rossi


♫ Jethro Tull - Pavane - https://www.youtube.com/watch?v=Io3o3GObuaE