19 agosto 2026

Nonostante gli "infiniti deserti"

 

... rimangono ancora le stagioni colorate, la musica, la rosa (e tanto altro)

*** 

Una rosa che sboccia

Ibernati, incoscienti, inesistenti,
proveniamo da infiniti deserti.
Fra poco altri infiniti ci apriranno
ali voraci per l’eternità.


Ma qui ora c’è l’oasi, catena
di delizie e tormenti. Le stagioni
colorate ci avvolgono, le mani
amate ci accarezzano.


Un punto infinitesimo nel vortice
che cieco ci avviluppa. C’è la musica
(altrove sconosciuta), c’è il miracolo
della rosa che sboccia, e c’è il mio cuore.

 

Maria Luisa Spaziani (Torino, 1922-2014), da Tutte le poesie, Mondadori, 2012

 

♫🎝🎜The Beatles – Tomorrow Never Knows - https://www.youtube.com/watch?v=pHNbHn3i9S4

"L'uomo che ti somiglia"


Aprimi fratello

 

Ho bussato alla tua porta

ho bussato al tuo cuore

per avere un letto

per avere del fuoco

perché mai respingermi?

Aprimi fratello!

 

Perché domandarmi

se sono dell’Africa

se sono dell’America

se sono dell’Asia

se sono dell’Europa?

Aprimi fratello!

 

Perché domandarmi

quant’è lungo il mio naso

quant’è spessa la mia bocca

di che colore ho la pelle

che nome hanno i miei dèi?

Aprimi fratello!

 

Io non sono un nero

io non sono un rosso

io non sono un giallo

io non sono un bianco

non sono altro che un uomo.

Aprimi fratello!

 

Aprimi la porta

aprimi il tuo cuore

perché sono un uomo

l’uomo di tutti i tempi

l’uomo di tutti i cieli

l’uomo che ti somiglia! 

*

Ouvre-moi, mon frère

 

J’ai frappé à ta porte,
j’ai frappé à ton coeur
pour avoir un bon lit,
pour avoir un bon feu.
Pourquoi me repousser?
Ouvre-moi, mon frère!

Pourquoi me demander
si je suis d’Afrique,
si je suis d’Amérique,
si je suis d’Asie,
si je suis d’Europe?
Ouvre-moi, mon frère!

Pourquoi me demander
la longueur de mon nez,
l’épaisseur de ma bouche,
la couleur de ma peau
et le nom de mes dieux?
Ouvre-moi,mon frère!

Je ne suis pas un Noir,
je ne suis pas un Rouge,
je ne suis pas un Jaune,
je ne suis pas un Blanc,
mais je ne suis qu’un homme.
Ouvre-moi, mon frère!

Ouvre-moi ta porte,
ouvre-moi ton coeur
car je suis un homme,
l’homme de tous les temps,
l’homme de tous les cieux,
l’homme qui te ressemble!

 

René Philombé (Camerun, 1930-2001), in Petites gouttes de chant pour créer, Éditions Semences africaines, Yaoundé, 1977

 

♫♫♫Crosby, Stills & Nash - Wooden Ships - https://www.youtube.com/watch?v=AdiuqQ7xm30

18 agosto 2026

Segni di vita


 (🌱🌱🌱e altri segni)

 

L’abitudine della vita

 

La vita molto spesso

è soltanto la sua abitudine

e dovunque si trovi

lascia delle piccole briciole.

Di tanto in tanto lascia

qualche segno irrilevante, per non perdersi.

Per questo è ancora viva.

 

Nikos Chuliaràs (Grecia, 1940-2015), da Immagini all’altezza della vita, in La neve che conoscevo, Molesini Editore Venezia, 2026, traduzione di Renzo Cremona 

 

♫🎝♫Andy McKee – Rylynn -https://www.youtube.com/watch?v=wG0Prs_EqLE


16 agosto 2026

Reale e concreto... come un angelo

 

 

Vorrei una storia vera

chiede la signora ansiosa

alla bibliotecaria austera

Storia vera? la voce è in posa

Cosa intende      cara signora?

L’interpellata quasi si oscura

Angeli    dice poi     sicura

 

Giusi Quarennghi, da Basuràda, Book Editore, 2017

 

♫🎝🎜Massive Attak - Angel  - https://www.youtube.com/watch?v=hbe3CQamF8k