24 agosto 2026

Interior-selfie

 

(È pericoloso fare certi esperimenti creativi...)

*** 

 

ritratto a occhi chiusi

 

un foglio bianco sovrapposto

alla mia faccia       

con la matita

seguo le sporgenze

inseguo                 i vuoti

e i cooooonfiiiiiini del volto

ricalco tattile – si chiama –

 

e mi rattrista un po’

ma è la foto in cui più di tutte

sono vera

 

i.m.’26

 

♫🎝♫Jaco Pastorius – Portrait of Tracy - https://www.youtube.com/watch?v=nsZ_1mPOuyk

"L'uomo che ti somiglia"


Aprimi fratello

 

Ho bussato alla tua porta

ho bussato al tuo cuore

per avere un letto

per avere del fuoco

perché mai respingermi?

Aprimi fratello!

 

Perché domandarmi

se sono dell’Africa

se sono dell’America

se sono dell’Asia

se sono dell’Europa?

Aprimi fratello!

 

Perché domandarmi

quant’è lungo il mio naso

quant’è spessa la mia bocca

di che colore ho la pelle

che nome hanno i miei dèi?

Aprimi fratello!

 

Io non sono un nero

io non sono un rosso

io non sono un giallo

io non sono un bianco

non sono altro che un uomo.

Aprimi fratello!

 

Aprimi la porta

aprimi il tuo cuore

perché sono un uomo

l’uomo di tutti i tempi

l’uomo di tutti i cieli

l’uomo che ti somiglia! 

*

Ouvre-moi, mon frère

 

J’ai frappé à ta porte,
j’ai frappé à ton coeur
pour avoir un bon lit,
pour avoir un bon feu.
Pourquoi me repousser?
Ouvre-moi, mon frère!

Pourquoi me demander
si je suis d’Afrique,
si je suis d’Amérique,
si je suis d’Asie,
si je suis d’Europe?
Ouvre-moi, mon frère!

Pourquoi me demander
la longueur de mon nez,
l’épaisseur de ma bouche,
la couleur de ma peau
et le nom de mes dieux?
Ouvre-moi,mon frère!

Je ne suis pas un Noir,
je ne suis pas un Rouge,
je ne suis pas un Jaune,
je ne suis pas un Blanc,
mais je ne suis qu’un homme.
Ouvre-moi, mon frère!

Ouvre-moi ta porte,
ouvre-moi ton coeur
car je suis un homme,
l’homme de tous les temps,
l’homme de tous les cieux,
l’homme qui te ressemble!

 

René Philombé (Camerun, 1930-2001), in Petites gouttes de chant pour créer, Éditions Semences africaines, Yaoundé, 1977

 

♫♫♫Crosby, Stills & Nash - Wooden Ships - https://www.youtube.com/watch?v=AdiuqQ7xm30

22 agosto 2026

Forte abbastanza

 

 Una poesia dal  cesto delle poesie, per chi è  un po' stanchina/o di chiedersi: "Ce la farò?".

*** 

 

forte abbastanza

 

 

starai alla finestra
ad aspettare che ritorni
nei pensieri la luce
ti lascerai attraversare
dalle malerbe e dal dolore

 

metterai dei fiori alla finestra
e saprai

di essere forte abbastanza

 

 

Irene Marchi, da  Un po' in disordine, Cicorivolta Editore,  2025

 

♪♪♫ A Winged Victory for the Sullen - Steep Hills of Vicodin Tears  https://www.youtube.com/watch?v=o0aDRVGD77g

     

 

Essere sé stessi?

Non siamo (nemmeno) le cose di cui ci circondiamo. E allora, che cosa siamo? (Peccato, però: avrei voluto somigliare a quel cuscino a righe rosse)

*** 

Canzone semplice dell’esser se stessi

 

L’edera mi dice: non sarai
mai edera. E il vento:
non sarai vento. E il mare:
non sarai mare.

I cenci, i fiumi, l’alba della sposa
mi dicono: non sarai cencio né fiume,
non sarai l’alba della sposa.

L’àncora, il quattro di quadri, il divano-letto
mi dicono: non sarai noi,
non lo sei mai stato.

E così il sogno, l’arco, la penisola,
la ragnatela, la macchina espresso.

Dice lo specchio:
come vuoi essere specchio
se non sai dare altro che la tua immagine?

Dicono le cose: cerca d’esser te stesso
senza di noi.
Risparmiaci il tuo amore.

Io fuggo da ogni cosa delicatamente.
Provo a esser solo. Trovo
la morte e la paura.

 

Vittorio Bodini (Bari, 1914-1970), da Metamor, 1967

 

♫🎝♪Gillian Welch - Everything Is Free - https://www.youtube.com/watch?v=Sy6VMDXB2SQ