Tra due giorni ‘si festeggia’ l’8 marzo: nel frattempo centosessaantacinque bambine iraniane sono state massacrate mentre erano a scuola… e in nome di che cosa?
***
La visita
Qualcosa mi dice
che in fondo
a questa tetra e serrata via
inatteso accadrà un evento.
Malgrado falci e asce
le donne in fuga dalle torri della Storia
riusciranno a visitare il mare
e al di là di questo sanguineo orizzonte
una gravida distesa
avanzerà
verso la luce.
Parvin Salajeghe (Iran, 1961), da Dovrò prepararmi a fiorire – Poetesse iraniane dal Novecento ad oggi, AnimaMundi Edizioni, traduzione di Faezeh Mardani e Francesco Occhetto



