24 aprile 2026

Con il calore del sole...

 (... e un pizzico di speranza)

*** 

 

Boccioli

 

Ciò che è dalla Terra e ciò che è mio lo porgo fresco a

te, in modi naturali, custodito, in silenzio,

pensieri, parole, grandi e piccole poesie, li porgo

davanti a te, perché tu possa farli

germogliare come facevano una volta;

se offri loro il calore del sole, si schiuderanno,

prenderanno forma, colore, profumeranno, per te,

se divieni il loro alimento e l’acqua, nasceranno fiori,

frutti, alti rami e alberi,

sono parte di te come lo sono di sé stessi, forse più di

te che di sé stessi,

non sono parte di una sola stagione né di un ciclo,

ma di più cicli,

sono germogliati lentamente dalla terra e da me, e ora

dovranno con uguale lentezza germogliare da te.

 

Walt Whitman, da Rivelerò io cosa dire di me, Marcos Y Marcos, 2023, traduzione di Diego Bertelli

 

 ♫ Michael Hedges - Ritual Dance - https://www.youtube.com/watch?v=3iv87CvUf9A

23 aprile 2026

(Verso il) 25 aprile

          Sento il bisogno impellente e fortissimo - chissà perché? -  di ripetere il concetto:

25 aprile  -  anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo 

Che sia libertà, sempre e ovunque.

***

 

CANTO DEGLI ULTIMI PARTIGIANI

Sulla spalletta del ponte
Le teste degli impiccati
Nell'acqua della fonte
La bava degli impiccati.

Sul lastrico del mercato
Le unghie dei fucilati
Sull'erba secca del prato
I denti dei fucilati.

Mordere l'aria mordere i sassi
La nostra carne non è più d'uomini
Mordere l'aria mordere i sassi
Il nostro cuore non è più d'uomini.

Ma noi s'è letta negli occhi dei morti
E sulla terra faremo libertà
Ma l'hanno stretta i pugni dei morti
La giustizia che si farà.

Franco Fortini (1917-1994), da Foglio di via e altri versi, Einaudi, 1946

♫Modena City Ramblers - Bella Ciao- https://www.youtube.com/watch?v=X_SjXpsJHGU

22 aprile 2026

Una poesia per...

  

Dal cesto delle poesie, una poesia per chi si vede (o si sente) vecchi*:

 

Quando, come vorrei, ancora uniti,

ti scoprirai guardando, una mattina,

un capello non più del suo colore,

schiarito appena, o magari bianco,

 

spero che non avrai occhi smarriti,

né resterai pensosa, a testa china,

in un deluso e chiuso batticuore,

premendoti la mano contro il fianco,

 

ma correrai da me, e con allegria,

svegliandomi se ancora addormentato,

annuncerai, mostrandomi il capello:

 

“Guarda, amico della vita mia,

stanotte ho fatto un sogno inargentato,

e mi è rimasto questo, non è bello?”

 

Roberto Piumini, da I silenziosi strumenti d’amore, Interlinea Edizioni, 2014

 

♫🎜Wilco - When You Wake up Feeling Old - https://www.youtube.com/watch?v=zigFqqnxGWc

21 aprile 2026

"Lievemente (...)"

(Tu ci credi alle fate? Spero di sì)

*** 

 

Lievemente - come un desiderio

che sta nascendo sei di nuovo qui, fata:

non hai avuto smarrimento:

sei nel sentiero la luce e il movimento.

 

Il piccolo vento che dall'ombra

mi entra negli occhi e su per i capelli

sei tu, o sorridente

che crede in me esistente - come io credo in te.

 

Adesso mi metto con te dialogare.

 

Mi chiedo - dici - perché la vostra mente

quando è bambina crede nelle fate

e poi dismette: così perdete

il sentiero, la fola e la foresta.

 

Giuliano Scabia, da Opera della notte, Einaudi, 2003

 

♫ The Moody Blues - Om - https://www.youtube.com/watch?v=ax6ztO4WCa0