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18 giugno 2026

Giugno: occhio ai tarli!

 

Quasi tutti abbiamo un “tarlo” tutto nostro. Il tarlo: quel pensiero che viene da lontano, un dubbio che si insinua e ci rode sempre più, fino a diventare un pensiero fisso.

Il tarlo, questa simpatica bestiola.  Anche tu ne hai uno?

***

    Versi scritti in una biblioteca tarlata

    Ti scr vo in una bi lioteca t rlata dai tarl ,
    che tar ano la  iblioteca e ne fanno tarli.
    I ta li eseguono se stess , t rlano. Fili  uoti
    dent o le cose comp tte sono dive tati  arli, che
    vuotano fili  entro le cose compatte che sta no
    iventando tar i. I l gni, le cart . La polv re. Tarlano
    noi top , tar ano il loro stesso nome, lo vedi, lo
    trasfor ano in t rli (m glio non  scriv re il tuo
    nome q i)

Tiziano Scarpa (Venezia, 1963), da Nelle galassie oggi come oggi, Einaudi 2001

♫Fairport Convention – Woodworm Swing - https://www.youtube.com/watch?v=IfXfMLZXQ3w


18 maggio 2025

Parole 'con' o 'senza' cuore?

 

(Parole attorno a un cuore)

***

Poesia scritta dalle parole #5

 

Che ci sia un cuore che batte dentro il corpo
per noi è difficile da capire.

Così imitiamo un battito
battendo sull’accento.
L’accento è il nostro cuore
che pulsa di nascosto
immerso dentro il corpo.
Chi è vivo non si accorge
di avere un cuore dentro.
Cammina parla scrive
e intanto non ci pensa
che porta in sé un accento
che batte batte batte.

Vorremmo poterci immedesimare
in chi ha un cuore.
Forse il nostro sangue
è il significato che scorre lungo la frase,
la irrora e si ritira come una risacca,
lascia conchiglie e robaccia sulla spiaggia.

E così siamo passate dal sangue al mare
nel giro di una frase.
Decisamente non sappiamo comprendere
che cosa voglia dire avere un cuore
che ti insanguina dall’interno.

Tiziano Scarpa, da Le nuvole e i soldi, Einaudi, 2018

 

°ascoltando Myriam Gendron - Not So Deep As A Well  - https://www.youtube.com/watch?v=F5Kskvtmnjk

17 maggio 2025

Guardando le nuvole

 

(Secondo me, quello che è scritto nel penultimo verso non è necessario che accada sempre - quindi nulla di male anche se qualcuno vede)

***

 

Parafrasi delle nuvole #3

 

Questa volta il poeta

rappresenta sé stesso

disteso a faccia in su

in un prato qualsiasi

nell’atto di fissare a lungo il cielo

 

è un pomeriggio di tempo variabile

il cielo azzurro è macchiato di nuvole

o forse è il contrario, sono le nuvole

a essere macchiate di azzurro cielo

 

Non si distingue bene

quale dei due è lo sfondo

e quale il primo piano

 

Ma a un certo punto accade

che le nuvole gli sembra che formino

una costellazione

una costellazione sfracellata

spiattellata ed elastica,

in cui i rapporti fra le stelle-nuvole

cambiano un po’ alla volta

e anche le stelle cambiano

 

Altrettanto succede

alle macchie di azzurro

 

al poeta fanno pensare a

costellazioni esplose

a un firmamento che si dà da fare

e ce la mette tutta

per avere una forma

ma intanto cambia sempre

irrimediabilmente

 

Così si chiude questa poesia, ma

nella strofa finale,

costruita anch’essa

di endecasillabi e settenari

il poeta si volta a faccia in giù

e, con il viso affondato nell’erba

senza che nessuno possa vederlo

improvvisamente si mette a piangere

 

Tiziano Scarpa, da Le nuvole e i soldi, Einaudi, 2018

 

°ascoltando Supertramp - Maybe I'm A Beggar - https://www.youtube.com/watch?v=wccrZ82GrQ0

24 aprile 2022

Serve un oroscopo

 



Oggi così. Mi serve un buon oroscopo. Quale mi consigli?

 

stelle che state in cielo
e nella mia corteccia cerebrale
stelle che presidiate
gli estremi del visibile
lontane così intime
fosfeni delle palpebre
collirio glitterato
stelle del firmamento
stelle del pavimento
del mio confinamento
su un terrazzino cosmico
senza pretese, al buio
ma non per questo meno planetario
al sesto piano di via tolentino
stelline aruspicine oroscopine
rispondetemi stelle
sarò un brav’uomo? mi farò valere?
mi farò voler bene?
scoperò tutte quelle
che era giusto conoscere?
avrò dei figli? capirò mio padre?
getterò un ponte? brillerò una bomba?
morirò nel mio letto
o sulle barricate
o al tavolo da gioco?
scriverò una poesia?
ucciderò qualcuno
per giustizia o vendetta o distrazione?
stelle stelline sterili
stelline sternutite
stecchite sterminate
stereotipate stelle
sempre le stesse stelle
belle lo stesso, stelle sempre quelle
belle di essere sempre
belle di rimanere
belle di ritornare
stelle che state in terra
e nella mia corteccia celestiale

Tiziano Scarpa, da Le nuvole e i soldi, Einaudi, 2018

°ascoltando Bandabardò – Mama nonmama https://www.youtube.com/watch?v=Kr10wxkzVxI


17 dicembre 2018

Non facile



C’è ancora molto da fare. Purtroppo.

***

Trattato universale di pace fra i popoli, prima bozza

Adesso è adesso. Come inizio è ok.
Perlomeno su questo
siamo tutti d’accordo.

Va bene anche a diversi fusi orari.
Non c’è bisogno di sincronizzare
gli orologi. È un buon punto di partenza.

Essere simultanei.
Condividere il tempo.
Il tuo adesso è anche il mio.
Il mio adesso è anche il tuo.
A me sembra già molto.
Un’occasione unica, in effetti,
unica e inesauribile:
si ripresenta sempre, a ogni momento.

Ma adesso che ci penso
per la verità ho trovato qualcuno
che vive di ricordi
(più che altro rimpianti).
Per lui adesso non è adesso, è ieri.

E molti hanno cercato di convincermi
che vivremo davvero
soltanto dopo morti.
Anche se adesso è adesso,
per loro è troppo poco.

Come se non bastasse
un mio amico filosofo mi ha detto:
“Adesso non è adesso
per chi vive distratto.
Ma chi ci pensa troppo
vive un adesso astratto, un altro adesso
che non è certo questo adesso qui”.

Va be’, io ce l’avevo messa tutta.
Facciamo lo stesso due passi insieme.

Tiziano Scarpa, da Le nuvole e i soldi, Einaudi, 2018

 

*ascoltando Elvis Costello & The Attractions – (What’s So Funny ‘Bout) Peace, Love And Understanding https://www.youtube.com/watch?v=Ssd3U_zicAI







16 dicembre 2018

Problemi di coppia

 


Può esistere una coppia senza problemi di coppia? (Forse non sarebbe una coppia).

***

Coppie
1.

Le coppie che si baciano di giorno
cancellano la gente che c’è intorno.
Svanisce la città,
e anch’io mi sento già
andare via da me senza ritorno.

2.

Le coppie che non hanno dove andare
si baciano di sera in riva al mare.
Ma qui il mare non c’è,
restiamo io e te
a goduriosamente litigare.

3.

Le coppie si suicidano dall’alto
scegliendo come complice l’asfalto
che poi le tradirà
spostandosi più in là,
rendendo senza fine il loro salto.

Tiziano Scarpa, da Le nuvole e i soldi, Einaudi, 2018

 

*ascoltando U2 – Ordinary Love https://www.youtube.com/watch?v=WoTioKVOF0Q