Che cos'è per te un miracolo? La poetessa sembra suggerire come non servano eventi eccezionali per parlare di miracolo: l’esistenza stessa è un miracolo, perché avrebbe potuto non esserci nulla, il vero miracolo è che il mondo ci appaia, che noi possiamo viverlo, pensarlo e addirittura immaginarlo. Che ne pensi?
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La fiera dei miracoli
Un
miracolo comune:
l'accadere
di molti miracoli comuni.
Un
miracolo normale:
l'abbaiare
di cani invisibili
nel
silenzio della notte.
Un
miracolo fra tanti:
una
piccola nuvola svolazzante,
che
riesce a nascondere una grande pesante luna.
Più
miracoli in uno:
un ontano
riflesso sull'acqua
e che sia
girato da destra a sinistra,
e che
cresca con la chioma in giù,
e non
raggiunga affatto il fondo
benché
l'acqua sia poco profonda.
Un
miracolo all'ordine del giorno:
venti
abbastanza deboli e moderati,
impetuosi
durante le tempeste.
Un
miracolo alla buona:
le mucche
sono mucche.
Un altro
non peggiore:
proprio
questo frutteto
proprio
da questo nocciolo.
Un
miracolo senza frac nero e cilindro:
bianchi
colombi che si alzano in volo.
Un
miracolo – e come chiamarlo altrimenti:
oggi il
sole è sorto alle 3.14
e
tramonterà alle 20.01.
Un
miracolo che non stupisce quanto dovrebbe:
la mano
ha in verità meno di sei dita,
però più
di quattro.
Un
miracolo, basta guardarsi intorno:
il mondo
onnipresente.
Un
miracolo supplementare, come ogni cosa:
l'inimmaginabile
è
immaginabile.
Wislawa
Szymborska, da Gente sul ponte,
in La
gioia di scrivere - Tutte le poesie (1945-2009), Adelphi, 2009
♫♩ ascoltando The Beatles - Across The Universe - https://www.youtube.com/watch?v=90M60PzmxEE
(per altre lettere delll'alfabeto, puoi leggere qui)