2 agosto 2025

La notte, i gatti, la vita

 

Cacciatori

 

Una notte buia – le strade appartengono ai gatti.

I gatti e tutti gli animaletti che trovano da uccidere –

I gatti sono veloci come i loro antenati sui colli

e come loro affamati.

 

Quasi nessuna luna. Quindi la notte è fresca –

non c’è luna che scaldi. L’estate sta per congedarsi

ma intanto c’è ancora molto da cacciare

anche se i topi sono silenziosi, guardinghi come i gatti.

 

Odora l’aria – una notte tranquilla una notte per l’amore.

E d’ogni tanto un grido

che sale dalla strada sottostante

dove il gatto affonda i denti nella zampa del topo.

 

Appena il topo grida, è morto. Il grido è come una mappa:

dice al gatto dove trovare la gola. Dopo,

il grido proviene da una carogna.

 

È una fortuna essere innamorati in notti come questa,

ancora calda abbastanza per sdraiarsi nudi sulle lenzuola,

sudando, perché l’amore è faticoso, checché si dica.

 

I topi morti restano sulla strada, dove il gatto li lascia cadere.

Tu ringrazia di non essere fuori adesso,

prima che arrivino i netturbini a spazzarli via. Quando sorgerà

il sole non andrà deluso dal mondo che scoprirà,

le strade saranno pulite per il nuovo giorno e per la notte seguente.

 

Tu però ringrazia che eri a letto,

dove i gemiti d’amore soffocano i gridi delle carogne.

 

Louise Glück, da Una vita di paese, IlSaggiatore Editore, 2009,  traduzione di Massimo Bacigalupo

 

°ascoltando Porcupine Tree – Nine Cats - https://www.youtube.com/watch?v=Ga8fhqjqutg&t=119s


 


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