Vera infelicità
La vera infelicità non sa di sé
niente. È così. Non puoi addebitarla
a qualcosa. Né a una promessa
non mantenuta, né a una meta
non raggiunta, né a un amore
chiesto invano.
La vera infelicità ti prende per mano
e ti accompagna senza parlare,
e ti può accarezzare o soffocare,
per lei non cambia. La sera
è inutile sperare che si addormenti.
La vera infelicità tu la senti
come acqua che scende, come sabbia
che la risacca prende e lascia,
eterna, senza tormenti, con meno
angoscia in sé
che la gioia.
Giuseppe Conte, da Dialogo del poeta e del messaggero, Mondadori,1992
♪♪ascoltando Terry Jennings • Charles Curtis - Piece for Cello & Saxophone - https://www.youtube.com/watch?v=ngfDkHz6mbc

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