(Ci saranno altri mattini trasparenti)
***
Piccolo gabbiano
Piccolo gabbiano,
tu voli seguendo le navi,
gridi verso le navi.
Cosa vuoi?
(Non lo so, non lo so)
Il vento alza le onde fischiando senza tregua.
Piccolo gabbiano,
sai che l’onda è pesante come la montagna?
Il vento è feroce come la belva?
Non ne hai paura?
(Non capisco, non capisco)
Il vento alza le onde come fossero cumuli tombali.
Piccolo gabbiano,
è scesa la notte
non si vedono stelle, non si vede la luna.
Dove sei?
Il tuo grido è cessato, la tua ombra è svanita.
La tua anima galleggia nel vento, nell’onda?
Piccolo gabbiano, un mattino trasparente
mi ha svegliato il mormorio delle onde.
E tu, con le tue ali radenti la liquida superficie
hai ripreso a cantare felice
a fendere il cielo con le ali,
su, dritto alla luce.
Zou Difan, da Un pesce fossile ri-nato, Lanfranchi, 1987, traduzione di Yuan Huaquing
🎝♫ Tommy Emmanuel - Imagine - https://www.youtube.com/watch?v=Usyjn6JAtiQ

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