1 luglio 2026

Come in una grande piscina

 

Ci muoviamo tutti nello stesso elemento trattenendo il respiro. A volte attraversiamo una vulnerabilità comune. Poi ritorniamo distanti.

*** 

 

Tutto il bene e tutto il male
che ci siamo fatti,
con atti di pura volontà, senza muoverci dal posto.
Scorrendo semplicemente l’uno verso l’altro
come nell’ora di nuoto, con la testa sott’acqua
e una paura leggera del prossimo respiro.
Mentre la mente è vuota
e passano sul fondo le linee blu di posizione
Così come vuoi chiamarle le nostre vicende?
Mentre sediamo sui bordi, a riposo,
e fissiamo le gambe ancora immerse
tutto ondeggia ancora nella pulsazione,
oltre i vetri, le case formate di cloro
e vapore. Vengono domande profondissime
e guarderemmo volentieri il cielo.
Improvvisamente così vicini
quando ne siamo stati capaci:
veri amici, compagni, amanti, figli, genitori biologici,
genitori affettivi, senza scandalo, per dono.
Perfetti sconosciuti.
Poi nel nostro sistema relativo
ritorniamo distanti, nel silenzio.
Guarda, diremo, indicando più in alto
le onde gravitazionali.
E tutto si piegherà ancora una volta
alla bellezza.

 

Matteo Ferretti (Correggio, 1979), da Tutto brucia e annuncia, Edizioni Casagrande, 2019

 

♫ God Is An Astronaut - A Deafening Distance -  https://www.youtube.com/watch?v=pPdxhg9DeUs

Nessun commento: