… chissà che animale siamo stati
(P.S.: ma se, come in questa poesia, siamo stati anche noi rane felici, di sicuro non ci siamo fatti bollire a fuoco lento)
***
Saltando Da Jacob A Wilhelm Grimm
Tutti i passi hanno la forma del passato;
di un passato senza bocca per baciare la sponda
dell'altra esistenza bella che mai si è avuto,
nonostante le gioie del cuore infiammato.
Juan Eduardo Cirlot
Ricordo quel profumo
di quando ero solo una rana
dello stagno.
Uno strumento in più, e trascurabile,
dell'orchestra di anfibi che cantava alla notte.
Una pozza, lo so, più che uno stagno,
ma dopotutto era la nostra casa,
un palazzo di giunchi,
umido focolare, senza sforzo
reso vivibile solamente con il canto,
con nient'altro che con salti e con fango.
Mai mancaron le mosche,
e che piacere guardare i girini
affacciarsi difilato alla vita.
Arrivarono poi le principesse,
con le risa giocose, con le sfere dorate,
che smarrivano solo perché io le trovassi.
A furia di baciarmi e di baciarle
smisi di essere quella rana
e lo stagno iniziò a essere un problema.
Ora giro vestito e scrivo versi,
nello stagno hanno fatto una piscina
ed è tutto pulito.
Saluto con rispetto,
faccio l'amore faccia a faccia,
ed è possibile che un giorno
qualcuno pensi che servo a qualcosa.
Non è male,
ma son stato più felice da rana.
Enrique Gracia Trinidad (Madrid, 1950), da Restos de Almanaque, 1994, traduzione di Gloria Bazzocchi, da Fili d’aquilone n.9, gennaio/marzo 2008
♫♫The Frog Chorus & Paul McCartney - We All Stand Together

2 commenti:
Stimolante questo tuo tema. Non ho fatto alcuna indagine tra le persone che mi circondano, ma chissà perché penso che ciascuno di noi immagini che, nella vita precedente, sia stato un animale che gli è simpatico. Ad esempio io penso di essere stato un gatto e questo perché mi sono simpatici i gatti… Non sopporterei l’idea che potrei essere stato un rospo che, poverino, amo come tutti gli animali di questa terra, ma che nel momento in cui mi devo immaginare qualcuno , preferisco per simpatia un altro, che non sia il rospo ma che sia il gatto. Cioè in questo caso prevale la simpatia. Ma questa non è la regola: in situazioni diverse può non essere così, e il perché è impossibile da capire. Ad esempio, quando avevo sedici anni mi capitava che dopo aver conosciuto due ragazze (ambedue carine e simpatiche) finivo magari per innamorarmi di quella un po’ meno carina dell’amica e un po' meno simpatica dell’amica. Perché? Non l’ho mai capito!
😺 Buongiorno Antonello! Sì, in effetti sono cose che difficilmente riusciamo a spiegare
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