21 giugno 2026

Dipendenza

 

Qual è la tua più insopprimibile dipendenza?

***

La droga (Scherzo)

Se perdo un oggetto, Dio, se perdo un oggetto
neppure caro, intendiamoci, mi metto a sudare
e subito mi do a cercarlo anche se è un povero
gancio di ferro,
anche se è un libro stanco che non leggerai mai e poi mai.
Non ho speranza più di correggermi. O forse credete
che non abbia mai tentato, che non sia vissuta bohème?
E va peggiorandomi sempre l’orrenda tara dell’ordine
e del pulito. Enechètica1 sono:
vo a letto dicendomi: – Basta, oh senti, finiscila, basta!
Le cose sono per l’uomo, non l’uomo per le cose –.
E subito mi rialzo. Eccomi lì a spolverare
il maledetto mobile dimenticato, a cambiare l’acqua
dei fiori: le luci accese, un agrume di colpa.
Ma non ho pace senz’ordine.
Ed è così che mi drogo

Daria Menicanti (Piacenza, 1914 – 1995), da Poesie per un passante, 1978

1 – Enechètica: termine tolto alla psichiatria, vale: patologicamente perfezionista [Nota di D. Menicanti].

 

♫Lou Reed – Perfect Day  https://www.youtube.com/watch?v=QYEC4TZsy-Y

 

2 commenti:

farris.antonello@tiscali.it ha detto...

Io sino a un anno fa dipendevo dallo smartphone. Poi ho reagito perché la dipendenza è una sorta di schiavitù. E allora mi sono sbarazzato dello smartphone e sono tornato al vecchio cellulare degli anni novanta col quale posso fare e ricevere telefonate e fare e ricevere sms. E sono rinato. Ovviamente se voglio utilizzare internet posso sempre usare il pc che sta sulla mia scrivania; e lo faccio perché è utilissimo, ma quello non mi da dipendenza. Di recente sono andato dal mio medico di base e ho dovuto sostare in sala d’attesa per una mezz’ora. Eravamo in otto e nessuno apriva bocca; sette smanettavano sul loro smartphone, l’unico senza ero io che non potevo parlare se non ai muri. Ora immagino che il Purgatorio sia così: una sala d’aspetto di drogati di smartphone. Che tristezza…

Irene Marchi ha detto...

Hai fatto bene a tornare al vecchio modello di cellulare, ho letto che in tanti stanno facendo questa scelta; io invece bevo decisamente troppo caffè!