30 maggio 2025

Più rose (e meno poesie?)

 


Il profumo delle rose dei giardini è un interruttore di nostalgia in grado di riportarmi indietro di quarant'anni: dà vita a quella vera e propria "fitta" nostalgica che il poeta (in questi versi) è sicuro di non suscitare invece con la poesia. Ma forse si sbaglia.

***

 

Miseria della poesia

 

Mi chiedo che posso farmene di te
adesso che sono passati tanti anni,
sono caduti gli imperi,
la piena ha travolto i giardini,
si sono cancellate le foto
e nei luoghi sacri dell’amore
sorgono negozi e uffici
(con nomi in inglese naturalmente).

Mi chiedo che posso farmene di te
e faccio una pseudopoesia
che tu mai leggerai
– o se la leggi,
invece di una fitta di nostalgia,
provocherà il tuo sorrisetto critico.

José Emilio Pacheco (Città del Messico, 1939-2014), da Quattordici poeti messicani d’oggi. Prima parte, in "Poesia", n. 246 Febbraio 2010, Crocetti Editore, traduzione di Emilio Coco

 

°ascoltando Duke Ellington and John Coltrane - In A Sentimental Mood https://www.youtube.com/watch?v=gkdFmq4Nnmk&t=7s

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