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Il. di Anne Herbauts, tratta da Il tuo nido, il mondo, di Carl Norac, tr. di Silvia Vecchini |
… che cos’è?
•Di seguito due poesie tratte da un libro poetico pensato per bambini, ma che - secondo me - è perfetto anche per gli adulti, come del resto quasi tutti i libri per bambini•
***
Piccola poesia per andare
Una poesia a volte, anzi spesso, è questo,
semplici sguardi, un sussurrare
un certo modo di accarezzare un’ala,
la pelle di qualcuno, un carapace,
è come saluti ancora questa nave
che ha appena aperto gli occhi
è come tendi una mano
o una banderuola
e anche la maniera con cui ti dirai:
“Coraggio! Sulla via che ho scelto
ecco che vado, ci sono!”
Una poesia non è un granché e, al tempo stesso,
è tutto l’universo.
❤
Ancora un’ultima poesia per andare
Una poesia a volte, non è un granché
non è una lunga canzone
ma musica quanto basta per partire
e fare una passeggiata o viaggiare verso una stella
con vista sul sogno, o su chi passa accanto.
È il sorriso degli sconosciuti
all’angolo di un’ora, di un viale.
È un biglietto di andata senza ritorno
per vedere di cosa è fatto il mondo.
Una poesia a volte, non è un granché.
Un insetto di cui ascolti
la musica delle zampe sulla pelle.
La sirena di un battello seguita da un volo d’uccelli
o da una scia di onde.
Un albero un po’ contorto che tuttavia ti parla del sole
o ti ricorda quello che su un muro delle tua strada
è scritto:
“Sii libero e non stare zitto!”
Carl Norac, da Il tuo nido, il mondo, illustrazioni di Anne Herbauts, traduzione di Silvia Vecchini
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