30 settembre 2025

"Niente di umano"

 


III

Avevi detto che le pagine del tuo libro erano più solide dei muri di casa tua
Era vero – purtroppo

Avevi detto che avresti sollevato la tua ciocca di capelli
Quando il tuo paese si sarebbe guardato negli occhi
E da allora è il mondo intero che distoglie lo sguardo

Io
Piccolo, piccolissimo poeta

Spesso leggo le notizie
per non chiederti di spiegarmi.

Non capisco molto
Ma ci provo.

Oggi, solo due missili.
Giornata tranquilla.

Dormi bene, mi dici
Dormi bene

È insensato
Tu non dormi più
Resti sveglia
Per cogliere meglio l’ignobile
Avere la certezza che certi nomi non compaiano
Sul sito di notizie in continuo aggiornamento
Assicurarti che non bombardino i tuoi ricordi d’infanzia
Per ora

Dormi bene, mi dici
Allora sogno

Sogno di espandere il cielo
in modo tale
che vi si perdano
e non tornino mai più
i caccia bombardieri.
Un altro sogno:
mentre uno di noi
declama una lunga poesia
l’altro seppellisce tutte le armi del mondo
in una grandissima buca
che poi richiudiamo
con i nostri piedi
e una risata di bambino.

Dormi bene, mi dici
Dormi bene per tutti noi
che non dormiamo più

E io
Piccolo, piccolissimo poeta
Perché ho un buon cardiologo
E sono coraggioso
Attraverserei volentieri
56 oceani infiniti
39 piaghe d’Egitto
E 12 ventri di balene
Perché nulla di tutto ciò esista

Ma ogni giorno sono lì
Oceani, piaghe e ventri
Tutto è video-ripreso
Purtroppo tutto è vero

E nelle immagini
Niente di umano
All’orizzonte

 

Jérémie Tholomé, (Belgio,  1986), da Niente d’umano all’orizzonte, traduzione dal francese di Viviane Ciampi, fonte: Fili d’Aquilone n.68 (novembre 2024)

 

♪♫ascoltando Tim Hecker - Live Roomhttps://www.youtube.com/watch?v=7k-tRbEW-Rc&list=PL1BS70vPwk2BWiEn5oUI7JI7o0yGsujpb&index=4

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