È in uscita, presso Cicorivolta Editore, che ringrazio tantissimo per avermi dato fiducia ancora una volta, la mia nuova raccolta di poesie. Un po' in disordine è il titolo:
"Che cosa vuol dire sentirsi in disordine? Forse vuol dire (anche) non sapere chi siamo, che cosa vogliamo, quanta forza abbiamo oltre la nostra legittima fragilità. E in questo disordine continuiamo a smarrire, e a cercare, qualcosa di noi, qualcosa che pure c’era (un senso, una mezza certezza, una vaga identità), ma adesso dov’è? Magari potessimo imparare dalla terra e dalle nuvole il segreto della loro quasi perenne armonia; nell’attesa, in tanti restiamo così: un po’ in disordine…"
***
c’è un disordine stanco
c’è un disordine stanco
e copre tutto lo spazio
tra la fatica per non essere
visto e il bisogno di urlare
io esisto
c’è un disordine – sì, esiste –
e feroce si obbliga
a non spingersi oltre le righe
così buono buono si tace
e rimane dietro il velo degli occhi
Irene Marchi, da Un po' in disordine, Cicorivolta Editore, 2025
°ascoltando Jon Lord - Bourée - https://www.youtube.com/watch?v=SnYMXzgpHn4

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