11 novembre 2025

Dai corpo al tuo nome

 

 


Se per qualche motivo anche tu hai la sensazione di aver sviluppato, col tempo e con le circostanze, il "super non-potere dell'invisibilità", dai un corpo visibile almeno al tuo nome e scrivilo in modo strano, giocoso, fantasioso, da qualche parte. Poi leggilo a voce alta... (di più! non sento! più alta!)

***

 

Prendi il tuo nome,

è come ti risposero

al primo strillo, il suono

in cui madre e padre ti avvolsero

appena fuori dal silenzio

e ai risvegli soffiavano

nelle tue orecchie curiose.

Sei tu nei pensieri

di chi non ti ricorda faccia e voce.

 

Prendi il tuo nome e scrivilo

come chi ha fame pone piano il pane

e spezzalo,

gustane il molle e il duro e

gridalo e sgridalo e frugalo e rimbalzalo come palla sul muro, come

sull' acqua pietra piatta. Con il nome

fatti poesia, corpo che suoni.

 

Ersilia Zamponi e Roberto Piumini, da Calicanto. La poesia in gioco, Einaudi, 2008

 

♪♪♪ascoltando José Gonzάles - Crosses - https://www.youtube.com/watch?v=X4N4sPl4DSQ 

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