22 febbraio 2026

L'innocenza degli alberi


(... l'inarrivabile innocenza degli alberi)

*** 

 

Ma, ormai, se qualcuno invidio, è l'albero.
 
Freschezza e innocenza dell'albero! Cresce a suo modo.
Schietto, sereno. Il sole, l'acqua lo toccano in ogni foglia.
Perennemente ventilato.
Tremolio, brillare del fogliame come un linguaggio
sommesso e persuasivo!
 
Più che d'uomini ho in cuore fisionomie d'alberi.
Ci sono alberi scapigliati e alberi raccolti come mani 
che pregano. Alberi che sono delicate trine sciorinate; 
altri come ceri pasquali. 
Alberi patriarcali vasti come case, rotti dalla fatica di 
spremer fuori la dolcezza dei frutti.
C'è l'albero della città, grido del verde, unica cosa ingenua 
nel deserto atroce.
Ma più di tutti due alberi ricordo, che crescevano 
da un letto di torrente, allato, come svelti fratelli.
Essere un albero, un comune albero...


 Camillo Sbarbaro, da Anche gli alberi cantano. Le piante in poesia, a cura di Giovanni  Tesio, Interlinea ed., 2024, p. 147

 

♪♪♪ ascoltando Michael Hedges - The Magic Farmer https://www.youtube.com/watch?v=cdLddmJoEjQ&list=PLDA7CCE512D7005BE&index=9

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