6 marzo 2026

Apriamo gli occhi (altro che mimose)

 


Tra due giorni ‘si festeggia’ l’8 marzo: nel frattempo centosessaantacinque bambine iraniane sono state massacrate mentre erano a scuola… e in nome di che cosa?

*** 

La visita

 

Qualcosa mi dice

che in fondo

a questa tetra e serrata via

inatteso accadrà un evento.

Malgrado falci e asce

le donne in fuga dalle torri della Storia

riusciranno a visitare il mare

e al di là di questo sanguineo orizzonte

una gravida distesa

avanzerà

verso la luce.

 

 

Parvin Salajeghe (Iran, 1961), da Dovrò prepararmi a fiorire – Poetesse iraniane dal Novecento ad oggi, AnimaMundi Edizioni,  traduzione di Faezeh Mardani e Francesco Occhetto

 


 

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