(Non è mai facile capire le parole del vento)
***
Bussò il vento - come un uomo stanco -
Ed io garbata ‘Entra’ gli risposi
Con voce ferma - e allora egli rapido
Entrò nella mia camera -Ospite senza piedi -
Invitarlo a sedere era impossibile -
Tanto sarebbe valso presentare
All'aria una poltrona -Ed ossa non aveva, per tenerlo -
Il suo parlare era come il fiato
Di molti colibrì ronzanti insieme
Da un celeste cespuglio -Un'onda, la sua faccia - e mentre andava
Dalle dita una musica gli usciva
Di suoni tremuli
Soffiati nel cristallo -Indugiò, sempre qua e là movendo -
Poi timidamente
Bussò di nuovo - fu come una raffica -
Ed io rimasi sola -
Emily Dickinson, da Poesie, Guanda, 1975, traduzione di Guido Errante
♫♫King Crimson - I Talk To The Wind - https://www.youtube.com/watch?v=UlKrH07au6E

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