19 giugno 2026

Racconti dallo scantinato

 

Nella poesia che segue, l'autore racconta qualcosa della sulla sua vita anche parlando di ciò che ha riposto in cantina. E allora ti chiedo: che cosa potrebbe capire di te o di me, di noi tutti... uno sconosciuto che visitasse il nostro scantinato?

*** 

Passo quasi ogni notte a scrivere

o a togliere parole che non cambiano

mai niente e non incidono una virgola

 

sul prodotto interno lordo di questo paese

sull'orlo della rovina. Ho sempre freddo

e ho riposto in cantina la muta da sub

 

con cui ho affrontato l'oceano nero,

le burrasche forza nove, le apnee,

i farmaci e gli ipnotici canti

 

ingannatori di una sirena.

 

Stefano Simoncelli (Cesenatico, 1950-2025), da A beneficio degli assenti, peQuod, 2020

 

♫Astorg - Gazing At The Hypnotic Water Gleams  

2 commenti:

  1. Nel mio scantinato troverebbe un centinaio di vecchi quaderni scritti in ogni angolo, di mio pugno, con appunti, frasi, schemi, progetti, trame, riflessioni,schizzi, nomi...e cose del genere. Uno sconosciuto capirebbe che sono uno che sforna pensieri a rotazione come fossi una fontana con i suoi zampilli nel mezzo di una piazza grande come il mondo.

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  2. Insomma uno scantinato pieno di fantasia! Grazie Antonello :-)

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