Non siamo (nemmeno) le cose di cui ci circondiamo. E allora, che cosa siamo? (Peccato, però: avrei voluto somigliare a quel cuscino a righe rosse)
***
Canzone semplice dell’esser se stessi
L’edera mi dice: non sarai
mai edera. E il vento:
non sarai vento. E il mare:
non sarai mare.I cenci, i fiumi, l’alba della sposa
mi dicono: non sarai cencio né fiume,
non sarai l’alba della sposa.L’àncora, il quattro di quadri, il divano-letto
mi dicono: non sarai noi,
non lo sei mai stato.E così il sogno, l’arco, la penisola,
la ragnatela, la macchina espresso.Dice lo specchio:
come vuoi essere specchio
se non sai dare altro che la tua immagine?Dicono le cose: cerca d’esser te stesso
senza di noi.
Risparmiaci il tuo amore.Io fuggo da ogni cosa delicatamente.
Provo a esser solo. Trovo
la morte e la paura.
Vittorio Bodini (Bari, 1914-1970), da Metamor, 1967
♫🎝♪Gillian Welch - Everything Is Free - https://www.youtube.com/watch?v=Sy6VMDXB2SQ

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