24 agosto 2026

Interior-selfie

 

(È pericoloso fare certi esperimenti creativi...)

*** 

 

ritratto a occhi chiusi

 

un foglio bianco sovrapposto

alla mia faccia       

con la matita

seguo le sporgenze

inseguo                 i vuoti

e i cooooonfiiiiiini del volto

ricalco tattile – si chiama –

 

e mi rattrista un po’

ma è la foto in cui più di tutte

sono vera

 

i.m.’26

 

♫🎝♫Jaco Pastorius – Portrait of Tracy - https://www.youtube.com/watch?v=nsZ_1mPOuyk

4 commenti:

  1. Irene, il ricalco tattile che proponi a inizo post è tuo? Sei tu il risultato di quel ricalco? Dimmi solo questo pechè vorrei provare a farne uno su di me.

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    1. :- ) Sì, sì, sono proprio io: quando dicono 'beh, dai, è un tipo'! :-)

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  2. Mmmmm, no no, seguo il tuo consiglio (E’ pericoloso fare certi esperimenti creativi…), non farò su di me alcun ricalco tattile. A me sembri molto più vera nella fotografia che pubblichi sul blog e ti spiego perché: nel ricalco l’espressione del viso è totalmente priva di vitalità mentre dalla fotografia emerge una forte e tenera vitalità; nel ricalco lo sguardo appare perso mentre nella fotografia non colgo nulla di perso, anzi hai lo sguardo dolce di una persona comprensiva.

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    1. Non devi avere paura di fare l'esperimento: il foglio non ti rimanderà l'immagine che vedono gli altri, ma ciò che rimane del tuo volto quando lo privi dello sguardo interpretativo. 🙂

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