24 agosto 2026

Vivere o funzionare?

 

Viviamo o funzioniamo?

Eccolo l’ennesimo interrogativo inconcludente e posto da chi, per sua fortuna (e soltanto fortuna), non deve pensare a come sopravvivere a guerre, fame o persecuzioni; eppure mi chiedo: che cosa distingue una persona da una lavatrice, per esempio? Quando la lavatrice si inceppa, arranca, non funziona più, che fine fa? E noi?

Ho scritto pari pari questo interrogativo nella barra di ricerca del pc e questa è stata la risposta:

“La lavatrice:

Segue solo comandi.

Non sa di esistere.

Non prova vergogna né paura.

Si getta via quando è rotta.

La persona:

Sente il peso della sopravvivenza.

Conosce il senso di colpa e il dubbio.

Trasforma la fatica in domanda.

Non è mai un semplice oggetto da scartare. 

Ti va di dirmi cosa ti fa sentire così pesante oggi?”

In tutta sincerità le uniche cose che mi convincono in questa risposta sono l’analisi riferita alla lavatrice e l’aggettivo “pesante” che mi è stato attribuito.

 

 ***

Obsolescenza

 

smettono di funzionare
le cose fanno a turno
− oggi questo, domani quello −
e così il nostro corpo
i tentativi e i piccoli
fantascenari  futuri
smettono di funzionare
si esauriscono soccombono
− oggi questo, domani quello −
ieri ad esempio si è rotto
il forno, l’equilibrio
e un  altro pezzetto di cuore

 

Irene Marchi, da Dimmi come stai, Cicorivolta Edizioni, 2022


♫♬ Joe Satriani - Crushing Day - https://www.youtube.com/watch?v=eFRhmKuD9x8

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