Provare a non chiudere una frase,
lasciare uno spiraglio per chi vuole
entrare; che lo faccia senza chiave,
senza chiedere permesso, che metta
pure una parola dove crede. Stare
meglio quando s’intravede un senso.
Andrea Bajani, da Promemoria, Einaudi, 2017
♫🎝♫Chet Baker, Solar, https://www.youtube.com/watch?v=BjW4Ma6ebeM
🍉Palestina libera. Fermiamo il genocidio
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Sì, io voglio entrare senza chiave e senza permesso e voglio mettere una mia parola!
RispondiEliminaOggi mentre andavo in ufficio come faccio da trent’anni,
Ho visto un vecchio collega di università al quale, in quegli anni,
ho soffiato la ragazza, che però dopo tre mesi è voluta tornare da lui.
E ho pensato che dovrei chiedergli scusa anche se sono passati tanti anni, perché di una tale azione mi vergogno ancora oggi.
Allora ero uno spaccone egoista, purtroppo.
:-) Grazie, Antonello, per avere partecipato a questa idea/gioco/proposta lanciata da una poesia.
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