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19 agosto 2025

R di radici

 


(Sei ben salda/saldo o svolazzi anche tu?)

 

L’appello


una voce
breve come un’ala
va lontana nella sera, scivola
sulla linea dell’orizzonte
poi torna, raggiunge il mio nome.
Così vengo sollevata, annaspo
nell’aria con le mie cinque lettere

perché non ho radici.

Farò l’appello da una nuvola bassa
per riconoscere quelli come me
(come hai detto che ti chiami?)

 

Irene Marchi, da Dimmi come stai, Cicorivolta Editore, 2022 

 

𝆕𝅘𝅥𝅯𝅘𝅥ascoltando Francesco Guccini - Radici - https://www.youtube.com/watch?v=_HcjcEQa6vo

(per altre lettere dell'alfabeto, puoi leggere qui)

12 settembre 2024

Annaspando

 

Ill. di Hannah Arnesen, da Stardust, 2023 (nell'edizione italiana da Orecchio Acerbo, 2024)


Oggi mi è capitato sotto mano un libro  dalle illustrazioni bellissime (ho una passione per tutti gli albi illustrati), che si muove tra arte, scienza, poesia e filosofia. Nel prologo c'è il testo che riporto qui sotto, e che (me ne assumo la responsabilità) per me è una vera poesia. E il fatto che il testo sia scritto come una classica poesia, cioè andando a capo, è ininfluente: l'avrei riportato qui in ogni caso. Primo perché, senza alcuna retorica, dice una grande verità; secondo, per quell' annaspare in cui tanto, e da tanto, mi ritrovo (e non credo di essere la sola).

***


Non ho mai smesso di collezionare.

Di annaspare per trattenere quello che sparirà.

Così percorro tempo e spazio scrivendo, dipingendo.

Cerco.

Perché so

che dentro le storie di morte

ci sono storie di vita.

Hannah Arnesen, da Stardust - Polvere di stelle, Orecchio acerbo Editore, 2024, traduzione di Laura Cangemi

 

°ascoltando Explosions in the Sky - Look Into The Air - https://www.youtube.com/watch?v=CwiZxMYowq0


19 dicembre 2023

Vivente si arrende

 



Certi rompicapi (tipo la vita, per fare un esempio) sono così difficili: si annaspa nei tentativi… e poi?

***

 

Vivente vorrebbe prepararsi

Vivente vorrebbe prepararsi. A che cosa.
Oh. La beffa sarà imponente.
Averci pensato prima. Dirà al momento.
Quando il momento sarà un adesso.

Finire. Vivente prova a incitarsi.
Ma succede che su quel palco troppo esteso
le parole subito si tagliano in dettagli.
Imbrogli. Facile perdersi di vista.

Si va verso la conclusione risaputa
senza sapersi. Questa è la beffa.
Riparti. Preparati. Vivente si incoraggia
annaspando. I toni ancora sempre discordi.

Intanto la luce indica che il giorno comincia.
Si può finire davanti a tanto inizio?
La domanda si dilunga. Insegue. Così accecante.
Vivente le sorride. Si arrende.

Piera Oppezzo, da Una lucida disperazione, Interlinea, a cura di L. Martinengo

°ascoltando Pink Floyd – On The Run –  https://www.youtube.com/watch?v=2sUyk5zSbhM&t=4s