3 aprile 2026

Suggerimento (poetico)

 

(Comprendere senza analizzare)

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Un pensatore giapponese, il maestro Dogen, saggio, religioso e filosofo, afferma che l'intero universo è il pensiero dei fiori. Una parola come questa non possiamo spingerla più in là perché si romperebbe. È come un legno talmente fine che, se si cercasse di assottigliarlo un po’ di più, si spezzerebbe il suo filamento e si romperebbe. È forse questa d’altra parte la virtù della poesia, tendere il linguaggio al suo massimo. Ma c’è un momento in cui ciascuno è obbligato a comprendere in un altro modo rispetto alla comprensione analitica. Occorre forse comprendere con la nuca, o con gli occhi, o con il bambino che eravamo. Soprattutto non comprendere con l’adulto che pensiamo di dover essere.

Mi sembra che la poesia sia come una spiegazione, ma che non spieghi niente. (…) La poesia entra nel mondo come in una casa amica, rivela l’oggetto, lo porta a rivelarsi, non lo forza.

 

Christian Bobin, da Abitare poeticamente il mondo - Le plâtrier siffleur, AnimaMundi Edizioni, 2018, traduzone di Norina Sottocornola

♫René Aubry – Steppe - https://www.youtube.com/watch?v=1ej9yhftkOM

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