26 giugno 2026

Illusioni

 

 Comunque certe illusioni sono bellissime 

(belle quanto un fiore di ortensia ー e sì, anche quando sta appassendo)

*** 

 

L'essenza delle cose svelate

一 ognuno assorto nel pozzo di sé 一

ci illude che sia per sempre

questa luce. 

 

Isabella Panfido, da Effetti collaterali, in Il cielo che mi resta, Ronzani Editore, 2024

 

♫ René Aubry - Fil de verre - https://www.youtube.com/watch?v=S5APCXTeGKQ

2 commenti:

  1. Se mi guardo dentro
    dopo un giorno di buone azioni
    corro il pericolo di sentirmi soddisfatto.

    Se dopo un anno faccio un bilancio
    corro il pericolo di auto lodarmi
    e di respirare a pieni polmoni.

    Sono le sirene del ben fatto
    che ci illudono troppo
    e che ci fanno sbagliare.

    E quando questo mi succede
    io freno la corsa
    perché non mi devo accontentare.

    Questo è il pericolo della nostra esistenza:
    sentirsi soddisfatti anche se si fa poco,
    gonfiare l’autostima col dire
    sono in gamba.

    E dopo la frenata mi prende l’inquietudine
    il dubbio mi assale e lo lascio espandere
    perché non c’è niente di peggio
    che sentirsi soddisfatti di sé.

    Senza ambizione
    e in umiltà e modestia
    mi ripeto ogni notte
    che non basta
    che posso fare di meglio
    di molto meglio

    E solo quando le sirene del bravo si spengono
    posso dormire tranquillo
    e riposare sino al mattino
    per ricominciare a fare bene
    senza rischiare di sentirmi
    un pallone gonfiato.

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    1. Grazie per avere condiviso questo tuo scritto! Sì, giusto non sedersi sugli allori di un ‘ben fatto’, senza però pretendere l’impossibile da noi stessi, cioè non facendone una malattia di quello che non si riesce a fare. Sicuramente mai girarsi dall’altra parte di fronte a qualcosa di sbagliato, e quindi fare tutto quello che è nelle nostre possibilità e capacità.

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