Comunque certe illusioni sono bellissime
(belle quanto un fiore di ortensia ー e sì, anche quando sta appassendo)
***
L'essenza delle cose svelate
一 ognuno assorto nel pozzo di sé 一
ci illude che sia per sempre
questa luce.
Isabella Panfido, da Effetti collaterali, in Il cielo che mi resta, Ronzani Editore, 2024
♫ René Aubry - Fil de verre - https://www.youtube.com/watch?v=S5APCXTeGKQ

2 commenti:
Se mi guardo dentro
dopo un giorno di buone azioni
corro il pericolo di sentirmi soddisfatto.
Se dopo un anno faccio un bilancio
corro il pericolo di auto lodarmi
e di respirare a pieni polmoni.
Sono le sirene del ben fatto
che ci illudono troppo
e che ci fanno sbagliare.
E quando questo mi succede
io freno la corsa
perché non mi devo accontentare.
Questo è il pericolo della nostra esistenza:
sentirsi soddisfatti anche se si fa poco,
gonfiare l’autostima col dire
sono in gamba.
E dopo la frenata mi prende l’inquietudine
il dubbio mi assale e lo lascio espandere
perché non c’è niente di peggio
che sentirsi soddisfatti di sé.
Senza ambizione
e in umiltà e modestia
mi ripeto ogni notte
che non basta
che posso fare di meglio
di molto meglio
E solo quando le sirene del bravo si spengono
posso dormire tranquillo
e riposare sino al mattino
per ricominciare a fare bene
senza rischiare di sentirmi
un pallone gonfiato.
Grazie per avere condiviso questo tuo scritto! Sì, giusto non sedersi sugli allori di un ‘ben fatto’, senza però pretendere l’impossibile da noi stessi, cioè non facendone una malattia di quello che non si riesce a fare. Sicuramente mai girarsi dall’altra parte di fronte a qualcosa di sbagliato, e quindi fare tutto quello che è nelle nostre possibilità e capacità.
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