(Qual è la canzone che potrebbe farti uscire da una prigione?)
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Ma davvero per uscire di prigione
bisogna conoscere il legno della porta,
la lega delle sbarre, stabilire l'esatta
gradazione del colore?
A diventare così grandi esperti,
si corre il rischio che poi ci si affezioni.
Se vuoi uscire davvero di prigione,
esci subito, magari con la voce,
diventa una canzone.
Patrizia Cavalli (Todi, 1947-2022), da Poesie 1974-1992, Einaudi, 1992
♫♫God Is An Astronaut - From Dust to the Beyond - https://www.youtube.com/watch?v=8gq72c_rUyo

2 commenti:
Grazie Irene, sul tema Evasioni tu poni una domanda al condizionale ma io, avendo avuto esperienza su questo tema molti anni fa, modifico la tua domanda così: “Qual è la canzone che ti ha fatto uscire da una prigione?”. Nel mio caso la prigione è stata la caserma, ossia, in senso generale, la mia prigione è stato il “Servizio Militare Obbligatorio” che sino agli anni novanta tutti i giovani italiani hanno dovuto prestare per un periodo di ben 15 mesi. Considera che arrivai a pensare che in una vera prigione sarei stato meglio che in una caserma con duemila reclute lasciate un po’ allo sbando. A quei tempi non esisteva internet e non esistevano i cellulari. L’unico modo per ascoltare canzoni erano le radioline a transistor oppure il Jukebox. Ed è stato quest’ultimo che mi ha salvato dalla prigione in cui mi sono trovato, Ho ascoltato un brano musicale, che aveva il potere di farmi sentire una rondine tra le nuvole, e di farmi volare da lei, la ragazza di cui ero innamorato pazzo.
Questo brano è stato come un salvagente per il naufrago e mi ha letteralmente salvato. Lei era Lilly ed era sola e lontana mille chilometri da me. Io attraverso quel brano riuscivo a volare sino a lei per cantarle le meravigliose parole di quella canzone, questa: “L’amore è come un giorno” interpretata da Charles Aznavour.
Molto bello questo volo musicale che ci hai fatto immaginare, e credo, sì, che siano stati mesi difficili...
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