13 settembre 2026

Foglie e storie

 


(Sta tornando il tempo delle foglie che cadono, e delle storie che raccontano)

*** 

 

Entrare in un bosco in un giorno sereno

d’autunno nel silenzio

è aprire l’occhio a pacatezze nuove

e a nuove rarefatte convergenze

mentre ogni foglia che cade

costruisce una sua storia

e la racconta come può, con lievi digressioni

che nella calma parlano di te

e di altre cose altrettanto misteriose.

 

Stefano Dal Bianco (Padova, 1961), da Paradiso, Garzanti, 2024

 

♫♫♫Miles Davis – Autumn Leaves - https://www.youtube.com/watch?v=rFbQOB2UMVk

🍉Palestina libera. Fermiamo il genocidio  

2 commenti:

  1. Questo tema affascinante mi dà lo spunto per confessarti che anche a me è capitato, dopo una passeggiata in un bosco silenzioso e magico, di assistere alla caduta delle foglie secche. Una là, una più oltre, una vicina, una ondeggiante e leggera, tante tante.
    E nel rientrare a casa ho proprio pensato che ogni foglia portasse con sè un racconto, anche piccolo piccolo, che la caratterizzasse. Poi arrivato a casa, e ripensando a quella foglia ondeggiante e leggera, mi è venuta voglia di scriverle un racconto, anch’esso ondeggiante e leggero, questo:
    Il vecchio papà di Gianni, malato e triste, si è ricordato che quando aveva vent’anni, nascondeva le cartoline speditegli dall'innamorata lontana, nel tronco di un vecchio ulivo posto nella campagna del suo paese. Gianni, intenerito, ha portato il papà in quel posto, abbastanza lontano dalla città, e lui, infilando il braccio in una cavità del tronco, ha ripescato una scatolina per biscotti piena di cartoline d'amore, che il papà, molto commosso, ha riletto per tutto il viaggio di ritorno in città, trattenendo anche qualche lacrima dei vent’anni.

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