22 settembre 2026

I semi del cuore (se c'è un cuore)

Naif

 

Il cielo - più azzurro.

L'acqua - più azzurra.

Io sotto il portico, Ra'na vicino alla fontana.

Ra'na lava i panni

Cadono le foglie.

A mia madre che dice: "com'è triste questo tempo",

rispondo che la Vita è una mela da mordere tutta intera,

con la buccia.

 

La vicina siede alla finestra con l'uncinetto e canta.

Io leggo i Veda e ogni tanto abbozzo un uccello, una nu-

 vola, un sasso.

Sole senza macchie,

sono ritornati gli storni.

I nasturzi stan fiorendo.

Spacco una melagrana e ne libero i chicchi.

Penso che sarebbe bello se anche i semi del cuore degli

uomini si vedessero!

Una goccia di succo di melagrana nell'occhio mi fa piangere:

ride mia madre e Ra'na pure!

 

Sohrab Sepehri (Iran,1928-1980), traduzione di Chiara Riccarand da "Poesia", Crocetti Editore

 

♫🎝♪♫Playing For Change | Song Around The World - One Love - https://www.youtube.com/watch?v=4xjPODksI08

🍉Palestina libera. Fermiamo il genocidio 

2 commenti:

  1. Oh, il nostro cuore con tanti semi come fosse una melagrana. Sì, mi piace l’immagine e sai perché, Irene? Perché quando apriamo la melagrana lei ci sorride, è vero? Perciò con i semi nel cuore tutta l’umanità sarebbe sorridente e non ci sarebbero più le guerre, perché col sorriso è impossibile fare la guerra. Sì voglio essere Naif anch’io come Sepehri… perché? Perché odio la guerra e amo i sorrisi.

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