(Alla sera comincia a fare meno caldo: ho tirato fuori la piccola coperta che mi fece mia nonna tantissimi anni fa)
***
soprattutto
nonna, se tu fossi qui
ti direi che sei sempre stata una donna avanti
ché facevi le coperte all’uncinetto
– ne ho ancora una – a mattonelle
oggi, pensa, ci fanno di tutto
poi tu scrivevi
ogni piccola spesa su quell’agenda
del pacco di Natale – quello della banca –
sai, oggi trovi la stessa agenda nelle librerie
– la spacciano per un’invenzione giapponese –
vicino alla cassa, e volevo comprarne una
ma non so
che altre spese tagliare, nonna,
a che mi serve l’agenda delle spese?
comunque nonna
soprattutto
mi manchi
se tu fossi qui te lo direi
©i.m.2024
♫♫♫ Andrea Laszlo De Simone - Ricordo tattile - https://www.youtube.com/watch?v=yW24wHjdWr8
🍉Palestina libera. Fermiamo il genocidio

Deliziosa la letterina “soprattutto”, così poetica e intima. Ed è bello l’abbinamento che fai con il brano Ricordo Tattile, che conosco bene. Casualmente anch’io ho una copertina in lana fatta, tanti anni fa, non da una nonna ma da Lilly, e capisco l’affetto che un oggetto del genere trasmette in chi lo riceve: la coperta ci avvolge quanto l’affetto per noi di chi quella coperta l’ha fatta con le proprie mani. Vero?
RispondiEliminaVerissimo, Antonello! Ogni volta che guardo quella piccola coperta torno bambina. Grazie mille!
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