28 settembre 2025

Un abisso

 

(Ma la realtà in cui viviamo, la nostra realtà, ce l’ha un senso?)

***

A domani

Sto per chiudere gli occhi a bassa voce
sto per entrare a tentoni nel sonno.
In questo istante l'odio non lavora

per la morte sua povera padrona
la volontà sospende il suo battito
e io mi sento distante, così piccolo

che invoco Dio, ma non gli chiedo
niente, a patto di condividere appena
questo universo che abbiamo conseguito

con le cattive e a volte con le buone.
Perché il mondo sognato non è lo stesso
che questo mondo di morte a piene mani?

Il mio incubo è sempre l'ottimismo:
dormo debolmente, sogno che son forte,
ma il futuro attende.
È un abisso.

Non dirmelo quando mi sveglio.

 

Mario Benedetti (Uruguay, 1920-2009), testo e traduzione (di Francesco Luti) da https://www.casadellapoesia.org/

Hasta mañana

Voy a cerrar los ojos en voz baja
voy a meterme a tientas en el sueño.
En este instante el odio no trabaja
para la muerte que es su pobre dueño
la voluntad suspende su latido
y yo me siento lejos, tan pequeño

que a Dios invoco, pero no le pido
nada, con tal de compartir apenas
este universo que hemos conseguido

por las malas y a veces por las buenas.
¿Por qué el mundo soñado no es el mismo
que este mundo de muerte a manos llenas?

Mi pesadilla es siempre el optimismo:
me duermo débil, sueño que soy fuerte,
pero el futuro aguarda. Es un abismo.

No me lo digan cuando me despierte.

♪♪♪ascoltando Big Thief – Not -https://www.youtube.com/watch?v=UIcVwH47uxQ

Nessun commento:

Posta un commento