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6 settembre 2026

P di polvere e di poesia

 

(Scindersi, disperdersi e ricomporsi)

*** 

Pelle, polvere

a E.G.

 

Non esistono nomi, autrici, autori,
volano soltanto le parole, si mischiano
alla pelle che cade sui divani, quella
che ogni giorno perdiamo e offusca
le mensole, le sedie, i davanzali
e contro cui ci ostiniamo, spostandola,
facendola aspirare e che chiamiamo polvere.
Questo resta, la polvere e i suoi atomi sparsi,
cateti e ipotenusa per il teorema che chiamiamo poesia.

 

Antonella Anedda (Roma, 1955), da Historiae, Einaudi, 2018

 

 ♫🎝♬John Fahey - Red Pony - https://www.youtube.com/watch?v=YSh-YsyjpXk&list=PL785C9777A18F61F2&index=12

 🍉Palestina libera. Fermiamo il genocidio

15 giugno 2020

 

I fiori (o le spine) che ci sfiorano soltanto
possono lasciare tracce profonde?

***

Fiori.
Una valle di fiori.
Fiori di neve.
Fiori stellati.
Fiori di ghiaccio
sui vetri delle finestre.
Fiori sulle tue guance,
fiori nel letto,
fiori della pelle
dal profumo intenso.

Rose nella bocca,
con le spine.
Punture, tremiti.
Cerco le tracce
salate del sangue.
Le mie, le tue.
Con la saliva rimargino
le ferite sanguinanti
del cuore.
Murate in un castello.
Saliva, sangue e latte.

Davanti a occhi sgranati
sta sorgendo
l’aurora.

Barbara Korun, traduzione di Jolka Milič, fonte www. casadellapoesia https://www.youtube.com/watch?v=XqGIcaxAsMQ

 

*ascoltando Queen – Lily Of The Valley https://www.youtube.com/watch?v=o7K1_g31H0s