Maniera in cui scoprii i due tipi di morte
da piccola avevo dei conigli e mi piacevano tanto
che non mi staccavo da loro durante tutto il giorno.
Li guardavo senza sosta ma non mi venne mai in mente
che erano animali che mangiavano e fu così
che morirono. Io non riuscivo a capire perché
era successo dato che loro «sapevano» che
io li amavo, per me esisteva solo un tipo
di morte ed era quella di dolore o tristezza.
poi, uno zio mi chiese che cosa davo da
mangiare ai conigli e io lo trovai molto strano.
gli dissi che non gli davo niente, chiesero ai
grandi e tutti risposero che essendo
miei gli animaletti si supponeva che li
alimentassi io. gran commozione per la morte dei conigli.
tutti considerarono che ero scema e snaturata.
a me non importò, ma pensai
che da allora in poi avrei dato da mangiare a
tutte le cose che mi piacevano perché voleva
dire che c’erano due tipi di morte:
quella di fame e quella di dolore.
Cecilia Vicuña (Cile, 1948), da Sudamericana – 27 poeti dell’America Latina, Mondadori, 1999, traduzione di Hugo García Robles e Umberto Bonetti
°ascoltando Robert Rich and Luca Formentini - Motes Float In Window Light - https://www.youtube.com/watch?v=VvzVYrXFwac&t=1s

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