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3 agosto 2025

S’il vous plaît...

 


 (Adieu et merci!)

*** 

l’addition

 

l’addition, s’il vous plaît

perché ho smesso di contare

le volte che non sono mai contata

mai stata calcolata né messa nella lista

di ciò che forse conta e non m'importa più

se non sono poi così importante

per il mondo e ho anche perso il conto

dei giorni in cui avrei pagato

che nulla m'importasse

d’essere scontata

 

l’addition, s’il vous plaît

perché comunque pago

lo storto essere me stessa

ma adesso non voglio più

– e non solo non m'importa – 

far parte di qualche conto

 

Irene Marchi, da Mancano le indicazioni, Officine Editoriali, 2022

 

°ascoltando Porcupine Tree - Of the New Day - https://www.youtube.com/watch?v=AY148yblJdg

29 luglio 2025

Sentirsi piccolissimi

 


Sentirsi piccolissim* (e anche un po' stupid*): penso sia normale che capiti, qualche volta. Ma “qualche volta” che cosa vuol dire?  Cinque giorni (e mezzo) su sette è ancora “normale”?

 

Quello che chiamiamo logica

 

Ieri, ho visto una pulce che mi ha parlato di un sasso.

Ho teso l’orecchio con estrema attenzione.

Lo chiamava montagna.

Certo, avrei potuto risponderle:

“Ehi, apri i tuoi grandi piccoli occhi

via, non è nemmeno una collina!”

Invece no, non avevo voglia di prenderla in giro.

Dovete sapere che in quell’istante

mi sentivo come lei

sbirciando le stelle.

 

Carl Norac, da Il tuo nido, il mondo, traduzione di Silvia Vecchini, Topipittori Editore, 2022

  

*

Oggi

per l’ennesima volta

al telefono

con l’operatore

mentre chiedevo

per favore

non smettete

di cercare

la mia valigia

perduta

mi sono sentita

 

 piccolissima

 

Cristina Bellemo, da Bambina senza alleati, AnimaMundi Editore, 2024

 

°ascoltando King Crismon – The ConstruKtion of Light - https://www.youtube.com/watch?v=W7BS95mnpV4

28 luglio 2025

Le cose rotte

 

Le cose rotte... a volte gli va bene: si trovano tutti i pezzi, c'è la colla ancora buona nel cassetto. Altre volte ci vuole troppa pazienza e il tubetto della colla proprio non risponde. E si butta via tutto.

*** 

Guarda

le cose si sgretolano

per la ferita

del tempo

stupidi errori

o a causa della vita

seppure le tieni

magari

nella teca ostensorio

dell'amore

[così provvisorio] 

e badi bene

di non toccarle mai

nemmeno cogli occhi voce

paura

si sbriciolano sai

diventano frantumi

prima o poi - è la loro natura -

 

allora, tu raduna la polvere

quella materia viva amalgama in grumi

e lacrime e saliva

grumo è il cuore-grumo la terra-grumo la luna

impasta con la mano

prova

a rifare

fai piano piano

piano

piano

 

Cristina Bellemo, da Bambina senza alleati, AnimaMundi Editore

 

°ascoltando Porcupine Tree - Buying A New Soul -  https://www.youtube.com/watch?v=ifKHeG2BcxQ

  


15 giugno 2025

(Non c'è)

 


La pace, questa sconosciuta. 

Forse non è mai realmente esistita, è solo un mito, una figura  che fugge sempre e da sempre, e si nasconde in qualche racconto di fantasia…

***

Poesia per la pace

 

Con la canna da fucile mescola il tè

con la canna da fucile fa il cruciverba

con la canna da fucile gratta i pensieri.

 

A volte

si mette seduto di fronte a sé stesso

e sfila dal cervello

 le schegge dei ricordi.

 

Ha combattuto molte guerre

ma non sa combattere la solitudine.

 

Le pillole

l’hanno sbiadito a tal punto

da mandare la sua ombra

a prendere un bicchier d’acqua.

 

Bisogna accettare

che mai nessun soldato

è tornato vivo

dalla guerra.

 

Garous Abdolmalekian (Teheran, 1980), da Poeti iraniani dal 1921 a oggi, traduzione di Faezeh Mardani, Francesco Occhetto, Mondadori, 2024

  

°ascoltando Bill Evans - Peace Piece - https://www.youtube.com/watch?v=Nv2GgV34qIg