Vivere (e anche morire) in armonia con la natura, forza che crea e dissolve: questo il desiderio espresso nei versi che seguono; desiderio di un legame tra corpo, parole e mondo, e, quando sarà il tempo, di un congedo lieve, accompagnato dalla grazia e dalla musica.
Che io possa morire all’aperto
nel pieno di quella segreta forza
che ci sostiene e ci distrugge.
Che possa scivolare fuori
imitando gli alberi inchinati al cielo
o le bianche nuvole i bastimenti di uccelli
le venature sottili,
ascoltando le sillabe nel vento,
la verità delle cose tremolare
con candida imprecisione.
Non lasciare da solo niente
accompagnare nella terra
che c’è tra di noi
me e le amate parole,
mentre la leggera grazia
battezza le parole tutte
e le creature si risvegliano,
solo la musica come protezione.
Chandra Livia Candiani, da Chiamati al volo, in La domanda della sete. 2016-2020, Einaudi, 2020
°ascoltando Lou Reed – Ride Into the Sun- https://www.youtube.com/watch?v=MeUHGhKObWg

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