Visualizzazione post con etichetta Helle Busacca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Helle Busacca. Mostra tutti i post

17 maggio 2026

Una supplica

(... in caso di rinascita)

*** 

 

Signore, se mai esisti da qualche parte,

persino aldo parlò di te quando era disperato

 

ti prego non farci rinascere

su questa terra

                                è troppo grande

tutto su lei che pure è punto

fra ombre di altri punti

                                                 non farci

mai più tornare dove tutto è bello

ma non gli uomini;

                                        non farci tornare più

a patire la pena degli altri sotto tanta luce.

 

Helle Busacca (Sapmpiero Patti, 1915-1996), da I quanti del suicidio, in Helle Busacca – Poesie scelte, Ripostes Edizioni, 2002

(*nota alla poesia: al secondo verso la poetessa cita il fratello Aldo, morto suicida)

 

🎝Julia Kent - Gardermoen -https://www.youtube.com/watch?v=moqU-bzgopw


12 maggio 2026

Inevitabile entropia

 


 

MAGGIO

 

le vedi le mie rose come le strina

e le strugge.

                      Ha annerito le foglie al vento

e ora le corolle imputridiscono

le mie corolle le corolle immense

tenere come teste di bambino

delle mie rose;

                              e c’era voluto intero un inverno

per rafforzarne le radici.

                                            Vedi,

questa stagione assassina

come le azzanna.

                               Dov’è,

l’anello che non tiene, l’improbabile

regno delle sequenze dove l’entropia

sia scancellata, dove io

e tu e le rose la primavera non le marcisca.

 

Helle Busacca (Sampiero Patti, 1915-1996), da Helle Busacca - Poesie scelte, Ripostes Editore, 2002

 

♫Steve Reich – Music For 18 Musicians - https://www.youtube.com/watch?v=1oOmUi4HGt0

10 maggio 2026

Estinzioni

 

(C'è forse da augurarsi che possa essere così anche per noi: diventare atomi “in un altro mondo purché non sia calcato ancora da piede umano”?)

*** 

 

TV (OSSA DI DINOSAURI)

Forse, erano solo stanchi.

 

Il tempo in fondo è stanchezza

di tutte le ossa, di tutte

le cellule, di tutti gli atomi

che anelano a disperdersi nella nebbia

nella polvere nella neve

dentro le gemme dei gelsomini

nei calici d’oro delle forsytie

in un altro mondo purché non sia

calcato ancora da piede umano.

 

Helle Busacca (Sampiero Patti, 1915-1996), da Helle Busacca -Poesie scelte, Edizioni Ripostes, 2002, a cura di Daniela Monreale

 

(♫) John Cage – 4’33’’  – https://www.youtube.com/watch?v=4_1YvP25ofA