(Tutto si trasforma. E può avere una nuova funzione.)
***
quello che sarò
lo sai
non moriremo mai
saremo altro saremo altrove
e vorrei ritrovarmi torba per le rose
– lo spero, lo spero davvero –
scura come il bosco
avrò su di me petaliportati dalla pioggia e foglie
quando ottobre ritorna
l’inverno mi parlerà
di quello che sa farema – lo giuro –
terrò al caldo le radici:a maggio ci saranno nuovi fiori
e tu, che cosa?
Irene Marchi, da Un po' in disordine, Cicorivolta Editore, 2025
♫🎝Ludovico Einaudi, “Divenire” – https://www.youtube.com/watch?v=TCGvZCbcE0Q&t=57s

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