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25 giugno 2026

Disarmonie



Può capitare a tutti di rotolare e arrancare dentro giorni disarmonici, che possono anche ripetersi ogni anno nello stesso periodo: magari veniamo influenzati dalla temperatura, da una luce particolare o da alcune atmosfere che richiamano in noi dei ricordi poco piacevoli. Anche tu hai  un periodo di dissonanza ricorrente?

***

Giugno
 
torna a soffocarmi
il gelsomino
 
e vorrei rinascere
pietra
per pesare col mio corpo
su un circolo di terra:
insensibile
ai lombrichi
alle parole
al mondo,

finalmente

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Editore, 2020

 

♫Igor Stravinsky -Ragtime – https://www.youtube.com/watch?v=DBaAxDhKza0



18 giugno 2026

Momentaneamente assente


Posti dove si ferma il tempo  (qualunque sia il colore delle pareti e delle poltrone).

***

 

off

 

 

in ogni sala d’aspetto
– ospedale, medico, avvocato… –
mi spengo

fraternizzo con le pareti
ogni volta mi faccio pietra


per non sentirmi davvero

il numero
che tengo in mano
noi tutti in fila

ordinati
per fingere di planare composti
nel caos
nell’imprevisto
nello sbandare a caso della vita


Irene Marchi, da Un po' in disordine, Cicorivolta Editore, 2025

 

♫Explosions in the Sky – Time Stops
https://www.youtube.com/watch?v=2YGZ-_aD888&t=18s

 

24 luglio 2025

T di tesoro

 

Definisci (il tuo personale) "tesoro"

*** 

 

tu chiama

tesoro

ciò che è

prezioso

per te

 

Cristina Bellemo, da Bambina senza alleati, AnimaMundi Edizioni, 2024

 

°ascoltando The Who - Love, Reign O'er Me -  https://www.youtube.com/watch?v=DhLsC2FpDZk

 

(per altre lettere dell'alfabeto, puoi leggere qui https://lapoesianonsimangia.blogspot.com/search/label/Alfabeto) 

 

26 febbraio 2025

In silenzio

 


 

 

La ferita che dura
se non la tocchi guarisce da sola.
Nel silenzio è la cura:
diffida, diffida della parola.

Alida Airaghi (Verona, 1953), da Il silenzio e le voci, in Nuovi poeti italiani, Einaudi, 2012

 

°ascoltando Elliott Smith – Can’t Make A Sound - https://www.youtube.com/watch?v=QXR3kB0V5Cw

22 ottobre 2024

Il valido motivo (?)

 

(Beh, dai...)

***

un valido motivo

                                (al  parcheggiatore selvaggio)

 

spero tu abbia un buon motivo

per parcheggiare in quel modo

fermarla al gate dell’aeroporto

prima che diventi un puntino

comprare gli ultimi fiori rimasti

per dirle parliamo un minuto

o il tempo di una vita

correre fino all’angolo e poi 

incontrarla per un caso bugiardo

ecco...

spero tu abbia quel buon motivo

che i poeti  e pochi altri chiamano  a m o r e

l’unico a cui si perdona – quasi – tutto

©irene.marchi.24

P.S. ovviamente il ‘parcheggiante’  e la  persona rincorsa sono declinabili sia al maschile che al femminile,  indifferentemente.

 

°ascoltando Jimi Hendrix – Bold as Love – https://www.youtube.com/watch?v=ZYxfOxjswxc


28 febbraio 2024

... mezzo gaudio?

 



Non è così un po’ per tutti, la vita?

***

Da ieri da sempre
 
Da ieri da sempre da quando
rappresento una parte nella vita
(vaga incomprensibile parte
come quei personaggi minori
che nei lunghi romanzi non si sa
mai bene come vadano a finire)
da sempre da allora
io vo inseguendo qualcuno o qualcosa
che non vuole saperne di me

Daria Menicanti, da Il concerto del grillo, Mimesis, 2013

°ascoltando God Is An Astronaut – Forever Lost – https://www.youtube.com/watch?v=27NKNgV9_k8&t=7s

24 febbraio 2024

Forse

 




Potendo, che cosa diresti alla bambina o al bambino che sei stat*? Io, forse (e sottolineo forse), le direi così:

 

brava bimba, bimba bella

se io non fossi così stanca
verrei a prenderti  correndo
lì dove ora ti trovi
e ti darei la mano urlando
dai, che fai? è ora
di svegliarsi, di uscire è l’ora
brava bimba, bimba bella
se io non fossi così stanca
ti rivelerei  il finale, ti risparmierei
l’evitabile l’inutile e l’incerto
e invece
ho troppi anni addosso
e ho smesso di correre da tempo
ormai  ti sei persa
brava bimba, bimba bella
io ti lascio

©irene.marchi.2024

°ascoltando (a ripetizione) Janis Joplin – Little Girl Blue
https://www.youtube.com/watch?v=rX8hOw31wCQ


10 febbraio 2024

Il nostro unico mondo

 



Questo è il primo anno  che mi succede: al dieci di febbraio,  mi ritrovo a raccogliere le ultime foglie che hanno tardato a cadere dagli aceri, mentre tra l’erba, già da un po', sono fiorite numerose le primule e le pratoline. È una cosa normale? Non credo sia tanto normale, purtroppo (e neppure primule e pratoline lo credono: gliel’ho chiesto e hanno risposto che no, è tutto fuorché normale).

***

 

Io sono dei vostri, alberi, sono dei vostri
animali eleganti, io sono dei vostri. Credetelo.
Sono dei vostri. Ci separa soltanto un fiato infantile,
ma lo so, lo so, sono io tutto quel
manto, sono io il tronco e lo storno e il
falco. Ci separa un niente, colore, capello,
piccolo piccolo nome: l’impianto del
respiro è solo apparente diverso.
Ci guarderemo fraternamente.
Io sarò migliore.
Larga come l’andare d’un fiume
grande, ci capiremo con l’albero e col seme,
capiremo l’insetto e la grandine.
Risplendiamo. Adesso.
Essere il mondo, voglio. Sentirmi
a casa nel cosmo. E le maree saranno
la strada del gonfio cuore. Sarà d’amore
se cresco. Se avanzo o calo. Sarà d’amore.
E luce voglio. Cosi m’impétalo, che mi spensiero,
che rido mentre corro, come la rondine,
mi moltiplico a stelo, gocciolo, mi biforco,
mi alzo e tramonto, mi slargo, mi infaldo,
divento cima e svetto, mi innevo e frano.
Tutto questo io voglio, dolcemente, perché
fuori dell’umano il dolore è uno sparo
minimo e la più gran parte è ridere,
mi pare, il grande canto.
Lo senti il firmamento? Com’è sereno!
Anche noi siamo dentro.
Abbiamo polverine nelle vene, antiche come il cielo,
sono disciolte nel sangue, hanno dentro
l’impronta d’un andare semplice e grande,
come le grandi sfere. Abbiamo sfere nel sangue,
cartine geografiche con strade d’argento
e vedute telescopiche fino ad
Aldebaran. Abbiamo Vega nel sangue
la stella prodigiosa, e istruzioni precise
per il viaggio per l’appontaggio
e coraggio abbastanza per ogni volo.

Mariangela Gualtieri, da Predica ai pesci, in Fuoco centrale e altre poesie per il teatro, Einaudi, 2003

°ascoltando God Is an Astronaut – Fall from the Stars
– https://www.youtube.com/watch?v=PUYzG3nEljE

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7 febbraio 2024

Al semaforo

 


A che cosa pensi quando sei ferma/fermo al semaforo?

***

Al semaforo

 

al semaforo rosso posso pensare
guardare le nuvole
– non troppo a lungo, lo so –
e poi guardarmi negli occhi
del retrovisore – che brutte occhiaie ho
arrivano da lontano da cinquant’anni fa –
 
al semaforo rosso vorrei non pensare
soltanto guardare quel gatto, lui
chissà chissà dove va…

Irene Marchi, da Mancano le indicazioni, Officine Editoriali, 2023

°ascoltando John Martyn – Traffic Light Lady – https://www.youtube.com/watch?v=2dGHhxwkIuU&t=11s


2 febbraio 2024

Promemoria di febbraio

 

(Tratto da uno  dei mille diari dei buoni propositi, sì, proprio quelli che poi non mettiamo mai in pratica)

***

stupido groviglio

 

 

perdónati per quella volta

che ti sei sbagliata non hai capito

ti sei confusa – groviglio di fili –

ti sei ingannata perdónati

per aver sbagliato forse confuso

– ma non ingannato – sei caduta scivolata

sulla tua stupidità – stupido groviglio di fili –

perdónati – stupido groviglio di fili

tagliati – tu

perdónati

 

Irene Marchi, da Un po' in disordine, Cicorivolta Editore, 2025

 

♫♫♫Porcupine Tree – Of the New Day