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1 dicembre 2025

Una cosa da non dimenticare

 

Nei versi che seguono, il poeta chiede di uscire dall’individualità umana per partecipare a tutte le forme di esistenza che la realtà offre: la natura, la storia, gli animali, gli elementi, il cosmo. Ma l’individuo, non è forse già parte di tutto ciò che il poeta invoca? (È che a volte ce lo dimentichiamo… chissà dove abbiamo la testa!)

***

Fuorché me stesso

 

Vorrei essere tutto, fuorché

me stesso. Se tu puoi

dammi il tremore dell’oleandro

la gloria febbricitante di Alessandro

le mani di un pescatore

il sapere e il dolore

che spingono i salmoni verso le foci

il volo della tortora

il riflesso che imporpora

rose e cieli quando è sovrana

Venere. Tutto, fuorché

me stesso, fuorché tornare

in me stesso.

Giuseppe Conte (Imperia, 1945), da Dialogo del poeta e del messaggero, Mondadori, 1992

 

♫ascoltando  Planxty – Si Bheag, Si Mhor -https://www.youtube.com/watch?v=odKl7lOfzC0

17 settembre 2021

Compagna Poesia (provaci tu)

Messaggio (rivoluzionario?) fotografato dalla vetrina di un negozio


È rivoluzionaria la poesia?
Secondo me sì (se è poesia onesta): a volte lo è per la società, ma sempre lo è per l’individuo.

***

Alla Poesia

Riconoscente ti saluto poesia
perché oggi che ti ritrovo
(nella vita e nei libri)
non sei più solo per l’incanto
grande ornamento della malinconia.

Oggi puoi anche migliorarmi
aiutarmi a servire
questa lunga e dura lotta del popolo.

Ora sei al tuo posto:
non sei più la splendida alternativa
che mi allontanava dal mio vero posto.

E continui ad essere bella
compagna poesia
tra le belle armi reali che brillano sotto il sole
tra le mie mani o sulla mia schiena.

Continui a brillare
insieme al mio cuore che non ti ha mai tradita
nelle città e sulle montagne del mio paese
del mio paese che si rialza
dall’infanzia e dall’oblio
per mettere fine alla sua vecchia pre-istoria
di dolore e sangue.

Roque Dalton (San Salvador- El Salvador, 1935-1975), da Il cielo per cappello, traduzione di Emanuela Jossa e Irene Campagna, Multimedia Edizioni, 2011

°ascoltando Modena City Ramblers – Mia dolce rivoluzionaria https://www.youtube.com/watch?v=XfypPKGZVUo