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14 giugno 2026

Cancell(at)i


Se ti hanno cancellata o cancellato, niente paura:

 

Cancellato

Che sta dietro un cancello
e perciò non è visibile
… ma c’è comunque!

 

Claudia Fabris, da Parole sotto Sale – Piccolo Vocabolario Poetico, AnimaMundi Edizioni, 2020

 

♫God is an Astronaut – “Remaining Light”
https://www.youtube.com/watch?v=WedZhEFk8ZI

 

13 aprile 2023

Senti che bel silenzio

 


In questa poesia si parla di un silenzio delicato, pensato e regalato quasi come fosse un fiore. È un silenzio gentile, che non mette ansia, ma anzi offre un riparo dalle aspettative e dalle pretese del mondo. È un bellissimo silenzio.

***

Senti che silenzio ti regalo
perché tu abbia vuoto
e frescura e scavo lento
per le tue millenarie graffiature
per il tuo non registrare con la mente
ma tenere in appoggio funambolo sul cuore
la fatica della pressione altrui,
dei multipli imperativi
che sfrecciano e chiedono
e pretendono. Senti come sto
quieta e senza sonoro
appoggiata al bel niente
e dopo, quando torni contento
è già pronta la mia saltabeccante energia
la zampata che ti invita
alla tua radice d’infanzia.
 
Chandra Livia Candiani da La domanda della sete, Einaudi

 
°ascoltando Hang Massive – Luminous Emptiness- https://www.youtube.com/watch?v=H_nYLZ6D4_M&t=3s


20 settembre 2021

Sto cercando di smettere


(Rimuginare uccide: smetti subito)

Basta. Ho deciso di smettere di rimuginare sui “misteri” del passato e anche su quelli del futuro (sono più che sufficienti quelli del presente). Sei d’accordo con me? Allora basta rimuginio!

Anche se… però… forse… magari se… pensandoci bene…uhm…

***

LXXVIII

Come a un calzino rivoltato in dentro
vado tastando buchi e cuciture
a te, mistero, decriptato a sbafo,
che ritorni per essere incompreso.

Anna Maria Curci (Roma, 1960), da Nei giorni per versi, Arcipelago Itaca 2020

∞ ascoltando Paul Simon – Think too much https://www.youtube.com/watch?v=hR-WAfxOEKY


8 settembre 2021

La luce di settembre

 



Vorrei poter imbottigliare la luce di settembre.

Per liberarla nei giorni un po’ apatici.

***

 

Lungo la cicalabile

Stacca ombre decise settembre che preme sulle case,
sono diagonali scure, tegole di luce, finestre illuminate
e poligoni di buio. Le facciate esposte al sole
sono tanto crude, croccanti come la polpa delle mele.
E se vai verso occidente, lungo la ciclabile, gli occhi semichiusi,
l’invadente luminosità ti investe. Sei un nuovo nato,
sulla strada di ogni giorno, e cieco, per troppa luce.
E vai, con il tuo odore di sempre, tabacco, pelle
e cotone caldo e quando torni porti in casa
la musica delle foglie con il vento e le guance fresche
e scrivi, di questa nascita, e delle altre che verranno.
Ed è tutto.
Davvero tutto.
 
Pierluigi Cappello (Gemona del Friuli, 1967- 2017), da Stato di quiete,  BUR, 2016

∞ascoltando Alberto Fortis – Settembre – https://www.youtube.com/watch?v=F8MQNXMWUa4



30 aprile 2021

Trova le somiglianze


Sai riconoscere subito chi ha alcune somiglianze (interiori) con te?

***

Come si somigliano
i fragili
è di primo grado
la parentela
del dolore
legame
di sangue
lacrime sudore
che tiene insieme
gli spezzati
uguali
i capelli
scarmigliati
fratelli i silenzi
le parole
e le mani
che gli tremano piano

Cristina Bellemo, da Casa toracica, Anima Mundi Editore, 2020

°ascoltando Daniele Silvestri  – Le cose in comune


2 aprile 2021

Stare a casa

 

Qual è la stanza di casa tua che preferisci?
E che cosa ti raccontano gli oggetti di quella stanza? Perché qualcosa raccontano, sì.

***

 

Ammirevole è la vita delle cose.
Nulla trapela dai loro gesti
impassibili, presagiti e scelti
come unica e costante idea.
Sono sacerdoti assorti
che occupano questa sala
per un misterioso capitolo.

Valerio Magrelli, da Ora serrata retinae, Einaudi, 1980

°ascoltando Cat Stevens – Into White – https://www.youtube.com/watch?v=KHg_q8geAC0