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27 luglio 2025

Scrivere, per...

 


 ... per cosa? L'autore, qui sotto, ha trovato un buon motivo:

 

La notte

 

Ieri, molto tardi, la notte mi ha detto

che non riusciva a dormire.

Avevo voglia di buio,

mi basta il giorno

per sognare a occhi aperti:

ora, ho voglia di dormire.

Allora ho scritto per la notte

una ninna nanna e gliel’ho letta,

dalla finestra aperta.

Ha sorriso, la notte

senza nemmeno sbadigliare.

Ha riso della mia voce che non brilla poi tanto.

Ma anch’io ero lieto.

Bisogna essere poeti per qualcosa

nella vita:

allora diciamo che io sono quello che scrive

per far divertire la notte.

 

Carl Norac (Mons, Belgio, 1960), da Il tuo nido, il mondo, Topoipittori Editore, traduzione di Silvia Vecchini, p. 34

 

 °ascoltando Leonard Cohen - Lullaby - https://www.youtube.com/watch?v=fZvp9YWzC6E

2 marzo 2025

A bassa voce



 (In un mondo ideale)

*** 

Bisogna 

parlare

a bassa voce

 

c'è sempre

una metà

del pianeta

che dorme 

 

Tonino Milite (Tirana, 1942-2015), da  Meteora. Poesie scelte 1988-2008, Mondadori, 2015

 

♫🎝Steve Smith&Vital Information - In A Low Voice -  https://www.youtube.com/watch?v=CybfFErJSqI

4 luglio 2022

Vorrei sapere

 


(… dove va a sognare il sole)

***

 

Ponente

Potessi rapire la chiave
del tuo cuore giallo:
la chiave d’argento e di fuoco.
Potessi infrangere il tuo carcere,
volare al tuo centro acceso
per denudare il tuo grande mistero.
Chiave d’argento e di fuoco. Chiave
del tuo cuore giallo
dove tesse la sua tela il sogno.

José Hierro (Madrid, 1922-2002), da Cuanto sé de mí, 1957,  traduzione di Oreste Macrì

°ascoltando Max Richter (Camerata Nordica) – On the Nature of Daylight – https://www.youtube.com/

2 luglio 2022

Ricucire la notte (e i giorni)

 

(non è una cosa facile)

***

Ma ogni giorno  è forse possibile riprendere
la rete lacerata, maglia dopo maglia,
sarebbe come, nello spazio più alto,
ricucire, astro ad astro, la notte…

Philippe Jaccottet (Svizzera, 1925 – 2021), da Alla luce d’inverno – Pensieri sotto le nuvole, Marcos y Marcos, 20, traduzione di Fabio Pusterla

°ascoltando Max Richter – Fragment https://www.youtube.com/watch?v=nUDhwAphm_0



20 maggio 2022

L’ospite ombroso


C’è una parte fatta d’ombra, dentro di noi, e ogni tanto ci parla.

Tu la ascolti o la eviti?

L’ospite

Molto prima di sera
da te torna chi ha scambiato il saluto con il buio.
Molto prima del giorno
si sveglia
e ravviva il sonno, prima di andare
un sonno, risuonante di passi:
tu lo senti misurare lontananze
e là lanci la tua anima.

Paul Celan (Ucraina, 1920-Parigi, 1970), traduzione di Elisa Biagini, in Antonella Anedda, Elisa Biagini, Poesia come ossigeno – Per un’ecologia della parola, Chiarelettere Editore, 2021, (“Domande”, p. 122)

°ascoltando  Vangelis – La petite fille de la mer – https://www.youtube.com/watch?v=m0syKkF4-Qw