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30 maggio 2026

Le "voci dell'aria"

 

 (Le senti?)

 

Voci dell'aria

 

Ma ecco che giunge quel raro momento
in cui, senza ch'io sappia la causa,
le lievi voci dell'aria
risuonano sul mare e nel vento.

Il mare e il vento allora obbediscono,
sospirando a lungo note doppie,
come contrabbassi, lieti di suonare
un accordo uniforme per quelle piccole gole ー

Le piccole gole che cantano e si levano
in su, verso la luce, con adorabile naturalezza,
prese come per incanto dal dolce stupore
di ascoltarsi, riconoscersi in queste 
ー 

in queste lievi voci: l'ape, la mosca,
la foglia che picchietta, il guscio che si rompe,
la brezza sopra ai ciuffi d'erba, chini,
il suono stridulo e rapido dell'insetto.

 


Katherine Mansfield (Nuova Zelanda, 1888-1923) da Quando ero uccello e altre poesie, Passigli, 2010

 *

Voices of the Air

 

But then there comes that moment rare

When, for no cause that I can find,

The little voices of the air

Sound above all the sea and wind.

 

The sea and wind do then obey

And sighing, sighing double notes

Of double basses, content to play

A droning chord for the little throats—

 

The little throats that sing and rise

Up into the light with lovely ease

And a kind of magical, sweet surprise

To hear and know themselves for these—

 

For these little voices: the bee, the fly,

The leaf that taps, the pod that breaks,

The breeze on the grass-tops bending by,

The shrill quick sound that the insect makes. 

 


♫♫ Hammock – Turn Away And Return - https://www.youtube.com/watch?v=RV4xrrtqPTw

14 aprile 2026

Tutto si trasforma...

 

(... e quindi speriamo bene, speriamo in meglio)

*** 

 

metamorfosi

 

appoggiarsi a quel tronco

- lì dov'è ricamato dal muschio - raccogliere

il respiro del vento ascoltare

le favole soffiate dal sole

pallido di marzo poi ridere

con le foglie bambine

e siamo muschio siamo vento e siamo sole e foglie

siamo i rami e le radici e i petali caduti

piano

noi siamo

 

Irene Marchi, da Un po' in disordine, Cicorivolta Editore, 2025 

 

♫ Vashti Bunyan - Just Another Diamond Day - https://www.youtube.com/watch?v=ruztCDwPs7c

 

22 marzo 2026

Gli alberi nuovi

 

 

I álburi tovi

 

I álburi tovi

no’ stâ potali

no’ stâ murtificâli

cussi teneri e novi.

 

Le tante foglie

che luse e trema

xe un poema

che al siel dà zogie.

 

Lassa che i viva

‘na vita intera

fin a la sera

la festa che dal sol ariva. 

14 gennaio 1980


Gli alberi tuoi

Gli alberi tuoi/ non potarli/ non mortificarli/ così teneri e nuovi.// Le tante foglie/ che rilucono e tremano/ sono un poema/ che al cielo dà gioia.// Lascia che vivano/ una vita intera/ fino alla sera/ la festa che dal sole arriva.

Biagio Marin, in Anche gli alberi cantano – Le piante in poesia, antologia a cura di Giovanni Tesio, Interlinea Edizioni, 2024

 

♫Michael Hedges - The rootwitch - https://www.youtube.com/watch?v=tYT_2OSsuDc 

26 novembre 2024

Di foglie e illusioni


 

Quante illusioni ci sostengono?

(Tutto sommato anche grazie, illusioni!)

***

 

oggi novembre scende piano

a sfiorare – mani di nebbia –

i rami rassegnati al gelo

 gli aceri  coperti di rossi infiniti

 

trattengono il respiro attendono

che il vento li renda nudi

 

e noi raccoglieremo le foglie

per illuderci che quel vento non ci toccherà

 

©i.m.2024

 

°ascoltando Beirut – So Many Plans - https://www.youtube.com/watch?v=vvSUMXU5ziU

 

26 gennaio 2024

Parlano

 


(Parlano. Ma che cosa dicono?)

***

 

 

Vorranno pur dire qualcosa queste foglie
così lente a morire che insistono
a stare sui rami d’inverno i viali
in città ricolmi di gialli gloriosi di ruggini
caldi, il cielo che non trova dove infilarsi
le chiome compatte che il vento non smaglia
la pioggia non buca vorranno pur dirmi qualcosa.

Giusi Quarenghi, da Di più temo la luce, in Basuràda, Book Editore, 2017

°ascoltando  Bert Jansch – The Gardener – https://www.youtube.com/watch?v=8W3Tdgxxp5g

 


2 gennaio 2024

Le parole del poi

 



(Se sbagliamo spesso le parole del prima,
speriamo almeno di non sbagliare quelle del poi)

***

Poi

Nasciamo tutti innocenti
per questo, poi, la terra ci accoglierà

così, quando (poi) non ci sarò
cercami laggiù tra quegli alberi
nelle parole che si scambiano le foglie:
se qualcosa di me resterà, andrà lì a respirare
e, quelle, saranno le mie parole più belle

Irene Marchi, da Mancano le indicazioni, Officine Editoriali, 2023

 

° ascoltando If These Trees Could Talk – “The Here and Hereafter” https://www.youtube.com/watch?v=pUXbrvRawA0&t=2s


7 novembre 2023

Una grazia ineguagliabile

 

(quella delle foglie che cadono a terra volteggiando)

 

La foglia

Una foglia marcia
si è staccata dal prato
è caduta su una pietra
sollevata dalla brezza
ha volteggiato libera
è caduta
si è alzata
è caduta
fino a che il vento rude
ha troncato il suo svolazzo
e in una calma prodiga
la foglia
si è spenta.

***

La hoja

Una hoja marchita
se desprendió del pasto
cayó sobre la brisa
hizo circolo libres
cayó
se alzó
cayó
hasta que el viento rudo
la trozó en su aleteo
y en derramada calma
la hoja
se extinguió.

Claribel Alegria, da Alterità. Poesie, Incontri Editrice, 2012, traduzione di Daniela Ruggiu

°ascoltando Simon & Garfunkel – Leaves That Are Green
https://www.youtube.com/watch?v=WwOgXWOX-iE

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2 ottobre 2023

Foglie (e pensieri)

 


. . . è tempo di lasciare andare.

***

 

Avanza autunno
ah questa sciocca idea
di dover sempre imparare qualcosa.
Guardo senza osservare
mi sfoglio mi slego
impallidisco tremo
e tremando volteggio.
Come l’albero tratta le sue foglie
così tratto i miei pensieri.

Chandra Candiani, da Pane nel Bosco, 2020-2023, Einaudi, 2023, p. 59

°ascoltando Erik Satie, Petite Ouverture à Danser, 1897, https://www.youtube.com/watch?v=T_LRcaxvhGo

 


15 settembre 2023

Sta per cominciare

 



Sta per cominciare un nuovo autunno:
ai piedi di quale albero vorresti sederti,
per ascoltare le parole delle foglie?

***

Un autunno come quello

Dammi un autunno come quello
degli alberi cedui, mia vita.
Il tremolio glorioso e tintinnante
di una luce superstite e infinita,
di esistere ancora la voglia,
il sogno di essere il sole che fa ogni foglia
prima della caduta.

Giuseppe Conte (Imperia, 1945), da Poesie 1983-2015, Mondadori

°ascoltando Simon & Garfunkel – “Leaves That Are Green” – https://www.youtube.com/watch?v=WwOgXWOX-iE


31 maggio 2022

Incàntati!

 

Quando è stata l’ultima volta che ti sei dat* il permesso d’incantarti davanti a qualcosa?

***

 

Ma i miei alberi immobili,
l’argento di luce delle foglie
e il desiderio, lasciato ai roveti
di rosa canina – dimmi,
è verticale quest’ora perfetta,
e dove posa? E tu, tu dove sei,
che dormi nella stanza
dentro la muta ombra dei muri?

Immemore del tempo, io qui
mescolo dentro e fuori, mi confondo.
Resto incantata sulla soglia, imparo
a respirare senza muovere fronda.

Cristina Alziati (Milano, 1963), da Come non piangenti,  Marcos y Marcos, 2011

°ascoltando Cat Stevens – Kypros https://www.youtube.com/watch?v=AvgelXYdGAo


21 dicembre 2021

Oggetto: Una cortese richiesta

 



Gent. ma Vita,

   Con la presente vorrei associarmi alla richiesta espressa nella poesia qui riportata;
ringrazio fin d’ora, e in ogni caso, per l’attenzione.

Un saluto cordiale

I.M.

 

***

Dammi un autunno come quello
degli alberi, mia vita.
Il tremolio glorioso e tintinnante
di una luce superstite e infinita,
di esistere ancora la voglia,
il sogno di essere il sole che fa ogni foglia
prima della caduta.

Giuseppe Conte (Imperia, 1945), da Ferite e rifioriture,  Mondadori, 2006



1 dicembre 2021

Giro giro tondo… (tentativi di uguaglianza)




Ti ricordi quanto si girava in tondo cantando… casca il mondo, casca la Terra, tutti giù per terra… ? Giocavamo all’uguaglianza (?)

 

Autunno

Hai notato che ogni foglia è diversa da tutte le altre?
Non sono neanche dello stesso colore,
variano tra loro di misure millimetriche
e quando cadono dagli alberi spinte dalla fatalità,
scivolano in modo diverso tra gli scenari dell’aria.
Alcune descrivono lente spirali, altre ruotano sul proprio asse,
ma tutte cadono, irrimediabilmente cadono
verso la solida terra dei parchi o sull’asfalto dei marciapiedi;
solo in quel momento tutte le foglie dell’albero sono identiche.

***

Otoño

¿Has notado que cada hoja es distinta a sus iguales?
Ni siquiera son del mismo color,
varían entre sí por milimétricas medidas
y cuando caen de los árboles empujadas por la fatalidad,
se deslizan distinto por los escenarios del aire.
Unas describen lentas espirales, otras giran sobre su propio eje,
pero todas caen, irremediablemente caen
hacia la tierra maciza de los parques o al asfalto de las aceras;
sólo en ese momento todas las hojas del árbol son iguales.

Álvaro Solís (Villahermosa, Messico, 1974), da Diario di bordo di nessuno, traduzione di Alessio Brandolini   


23 agosto 2021

Un po' d'ombra

 


All’ombra di alcune parole (buone) si può anche sonnecchiare

***

 

Ogni parola è una nota di musica
Un poco di colore sulla tela
Polvere sulle spalle delle statue
Profumo sulle ali delle farfalle
Ogni parola è una foglia che cade
L’albero è il libro della vita
I suoi rami sono capitoli
Il suo tronco è la linfa del tempo
Ogni poesia è una fantasia
Dove parole colori e foglie
Danzano su un tavolo in Toscana
Un giorno d’estate
Dove la poesia regala l’ombra
Ai gatti che sonnecchiano.

Tahar Ben Jelloun (Fès, Marocco, 1944), da Poesie dipinte (n. 68), in Dolore e luce nel mondo, La nave di Teseo, 2021, traduzione di Cettina Caliò

♣ ascoltando Glen Hansard – Good Life Of Song https://www.youtube.com/watch?v=wLTXAXilNAQ


 

29 ottobre 2020

Ricerche

 



 

Oggi

Oggi mi sono svegliato fuori di me
e sono uscito a cercarmi.

Ho percorso strade e sentieri
finché non mi sono trovato.

Seduto su un lembo di muschio
ai piedi di un cipresseto
a conversare con la nebbia
cercando di dimenticare
quello che non posso.

Ai miei piedi,
foglie, solo foglie.

***
Hoy

Hoy amenecí fuera de mí
y salí a buscarme.

Recorrí caminos y veredas
hasta que me hallé.

Sentado sobre un borde de musgo
al pie de una cipresalada,
platicando con la neblina
y tratando de olvidar
lo que no puedo.

A mis pies,
hojas, sólo hojas.

Humberto Ak’abal (Totonicapán, Guatemala, 1952), traduzione di Emanuela Jossa, fonte: http://www.casadellapoesia.org/ e https://www.potlatch.it/

°ascoltando Autumn leaves (Miles Davis) https://www.youtube.com/watch?v=rsz6TE6t7-A

 

6 febbraio 2020

Obiettivi e competenze

 


Come gli esami, anche i colloqui di vita-lavoro (con sé stessi) non finiscono mai.

***

Curriculum vitae

con passo lento ho portato
e ancora porto la mia ombra
– frastagliata sì, ma rigorosa –
lungo  questa strada, e quello che voglio
–  ho scritto voglio e non vorrei:
lo vedi come sono decisa e sicura?–
è imparare i segreti delle foglie

che cadono

e poi, coraggiose, rinascono

Irene Marchi, da Dimmi come stai, Cicorivolta Editore, 2022


°ascoltando James Taylor –  Never Die Young https://www.youtube.com/watch?v=n18qlq5uNpk